E' monumento nazionale sotto il controllo della Soprintendenza di Venezia. Una volta era amministrata direttamente dalla Regla di Vinigo, pur dipendendo, dal punto di vista religioso, dal "pievano" di San Vito.
Ha una storia ricca ed affascinante; il primo documento che ne attesta l'esistenza risale al 2 marzo 1376. Notevoli le pale e gli affreschi che accoglie.
L'esterno della chiesa è splendido punto panoramico sul Pelmo, proprio di fronte, e sulla vallata.
Da San Vito a Vinigo: 5 km. Un chilometro in salita dopo il bivio a Peaio, sulla nazionale per Tai.
Vinigo può essere raggiunto anche a piedi partendo dal Villaggio Turistico di Borca e seguendo l'antica strada militare. Due ore di cammino pianeggiante.
Nel 2006 la chiesa ha celebrato i suoi 500 anni di vita.