Si parte da Resinego Alto, l'ultimo villaggio di San Vito a ridosso di Ciastèl. Si segue il sentiero a mezzacosta, individuato dal n. 230 ben visibile fino alla Paluetta e quindi alle sorgenti di Festinèl, da cui muove un ramo di alimentazione d'acqua che serve parte del paese. L'acqua è freschissima. Si scende un poco fino alla confluenza col sentiero n. 231 e si piega a destra, ancora scendendo, finchè non appare la modesta sommità del Còl de la Ròa.
La Ròa copre i due villaggi di Taulèn e Marceàna, sepolti dalla frana scesa dall'Antelao nel 1814.
Punto panoramico verso il Pelmo, Sèrdes e San Vito. Sede di una stazione meteorologica con rilevamento dati utilizzati dal centro universitario di ecologia.
Dal Còl de la Ròa si scende rapidamente verso valle, si incrocia la passeggiata asfaltata e si raggiunge il centro.
Per il giro, due ore di tempo, comprese le soste.