Si lascia l'auto sul piazzale di Dogana Vecchia e si sale lungo il sentiero Cai n. 241 verso il Marcora. Dopo circa mezz'ora si incontra un grosso sasso, collocato tra bosco e ghiaione: su una parete di quel macigno è scolpita la croce di confine n. 9 e la data "1779".
Il sentiero prosegue tra bosco e letto asciutto del torrente, ma si giunge presto alle briglie di un acquedotto. Superato un passaggio in roccia, il sentiero si inerpica fin sotto la croda. Qui, sulla parete, è scolpita la croce n. 10 con accanto una mano sinistra con l'indice puntato in alto. Poco lontano una sorgente a cascata può placare l'arsura della salita.
Tempo, da Dogana Vecchia, due ore.