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Cortina d'Ampezzo
La Storia di Cortina d'Ampezzo
Dalla Preistoria alle Olimpiadi del 1956 con un dovuto approfondimento sulle vicende della Grande Guerra: tra il maggio del 1915 e l'ottobre del 1917 le Dolomiti furono teatro di una della più dolorose e incredibili pagine della storia. Su queste montagne il Primo Conflitto Mondiale vide fronteggiarsi l'esercito italiano e quello austriaco in un'estenuante battaglia di posizione .

Dalla Preistoria alle Olimpiadi del 1956
"La Storia di Cortina d'Ampezzo" di Mario Ferruccio Belli
Quasi un romanzo, alla scoperta di un popolo e di un paese sempre a cavallo fra la modernità e la saggezza antica.

La Grande Guerra
Progetto Interreg II
Pagina indice

Cenni storici generali
La storia del Passo Falzarego
La zona del Passo Falzarego è stata nei secoli un'importante via di comunicazione tra le valli ladine d'Ampezzo, Livinallongo e Val Badia
La storia dell'area Cinque Torri/Averau
I segni che l'uomo ha lasciato nell'area delle Cinque Torri - Averau sono molteplici ed antichi
La compagnia di Schützen
Un tempo, nelle valli alpine, la difesa territoriale spettava a volontari.

Cartoline d'epoca
Gallery
Un'inedita raccolta di 47 cartoline storiche di Cortina e dintorni dagli anni '20 agli anni '50
Foto Stefano Zardini dal sito www.dolomiti.org/grigioverde
La Grande Guerra sulle montagne di Cortina d'Ampezzo
Sono trascorsi quasi novant'anni da quando sulle montagne di Cortina d'Ampezzo migliaia di uomini, italiani e austro-ungarici, si affrontarono nell' immane scontro armato della prima Guerra Mondiale.

Per tener viva la memoria di quegli avvenimenti, il Comune di Cortina d'Ampezzo, con i partner austriaci del Comune di Koetschach-Mauthen e l'Alt-Kaiserjaegerclub di Innsbruck nell'ambito del programma operativo Interreg II Italia-Austria, grazie ai finanziamenti della Comunità Europea elargiti tramite la Regione Veneto e ai cofinanziamenti di privati, ha trasformato in un grandioso monumento ciò che gli alpini italiani e i kajserjaeger austriaci costruirono sulle montagne tra il 1914 e il 1918 - in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici del Veneto e con le Regole d'Ampezzo -

Il risultato di questa gigantesca operazione di archeologia bellica e di restauro, cui hanno partecipato anche gli eserciti dei paesi che novant'anni fa si sono combattuti su queste stesse montagne, è un immenso museo all'aperto della Grande Guerra visitabile in ogni stagione dell'anno.

Immagini dal Museo all'aperto della Grande Guerra


Storia vivente della Grande Guerra
Ogni anno sul Monte Lagazuoi si riuniscono appassionati di storia vivente (living history) della Grande Guerra provenienti da tutta EuropFiguranti in grigio-verdea. Con le divise e gli equipaggiamenti originali popolano per un'intera giornata le baracche, le postazioni e le trincee restaurate del museo all'aperto, e rispondendo alle domande dei visitatori fanno conoscere la vita dei soldati sulla montagna.
I figuranti e i visitatori rivivono le emozioni di quanti furono protagonisti di quell'evento, un modo unico per conoscere la nostra storia.

www.dolomiti.org/grigioverde

Interreg II Italia-Austria

Logo del progetto
Cofinanziato dall'Unione Europea FESR

Sito ufficiale
GrandeGuerra.Dolomiti.org


Approfondimenti
Il fronte al Falzarego/Lagazuoi
La Grande Guerra alle Cinque Torri

La Galleria di Mina - Lagazuoi

Itinerari turistici
Escursioni estive
Galleria di Mina - Lagazuoi
Ospedali di Guerra - Lagazuoi
Il sentiero dei Kaiserjaeger - Lagazuoi
Le trincee della Grande Guerra- Cinque Torri

Inverno
Giro sciistico della Grande Guerra