Dalla Preistoria alle Olimpiadi del 1956 con un dovuto approfondimento sulle vicende della Grande Guerra: tra il maggio del 1915 e l'ottobre del 1917 le Dolomiti furono teatro di una della più dolorose e incredibili pagine della storia. Su queste montagne il Primo Conflitto Mondiale vide fronteggiarsi l'esercito italiano e quello austriaco in un'estenuante battaglia di posizione .
Un'inedita raccolta di 47 cartoline storiche di Cortina e dintorni dagli anni '20 agli anni '50
La Grande Guerra sulle montagne di Cortina d'Ampezzo
Sono trascorsi quasi novant'anni da quando sulle montagne di Cortina d'Ampezzo migliaia di uomini, italiani e austro-ungarici, si affrontarono nell' immane scontro armato della prima Guerra Mondiale.
Per tener viva la memoria di quegli avvenimenti, il Comune di Cortina d'Ampezzo, con i partner austriaci del Comune di Koetschach-Mauthen e l'Alt-Kaiserjaegerclub di Innsbruck nell'ambito del programma operativo Interreg II Italia-Austria, grazie ai finanziamenti della Comunità Europea elargiti tramite la Regione Veneto e ai cofinanziamenti di privati, ha trasformato in un grandioso monumento ciò che gli alpini italiani e i kajserjaeger austriaci costruirono sulle montagne tra il 1914 e il 1918 - in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici del Veneto e con le Regole d'Ampezzo -
Il risultato di questa gigantesca operazione di archeologia bellica e di restauro, cui hanno partecipato anche gli eserciti dei paesi che novant'anni fa si sono combattuti su queste stesse montagne, è un immenso museo all'aperto della Grande Guerra visitabile in ogni stagione dell'anno.
Storia vivente della Grande Guerra
Ogni anno sul Monte Lagazuoi si riuniscono appassionati di storia vivente (living history) della Grande Guerra provenienti da tutta Europa. Con le divise e gli equipaggiamenti originali popolano per un'intera giornata le baracche, le postazioni e le trincee restaurate del museo all'aperto, e rispondendo alle domande dei visitatori fanno conoscere la vita dei soldati sulla montagna.
I figuranti e i visitatori rivivono le emozioni di quanti furono protagonisti di quell'evento, un modo unico per conoscere la nostra storia.