Un'inedita raccolta di 47 cartoline storiche di Cortina e dintorni dagli anni '20 agli anni '50
Capitolo 20 - Le Olimpiadi invernali del 1956
- I nostri atleti
Alle prime olimpiadi d'Italia furono presenti 32 nazioni con la partecipazione di 923 atleti, che segnarono una valanga di record sportivi. Addirittura 73 record olimpici sulla pista di Misurina!
L'exploit più clamoroso, tuttavia, furono le tre medaglie d'oro vinte dallo stesso concorrente, l'austriaco Anton Sailer.
L'Italia, uscita a pezzi dalla guerra, brillò con l'oro nel bob a due e le medaglie d'argento, nel due e nel quattro di Eugenio Monti, atleta cortinese. Da ricordare anche il prezioso terzo posto nella combinata alpina femminile di Giuliana Chenal Minuzzo.
Infine ricordiamo i valorosi atleti cortinesi che, avendo partecipato alle precedenti olimpiadi (alcuni più volte), furono presenti con entusiasmo (ed i capelli grigi o bianchi) a festeggiare i più giovani colleghi.
Enrico Colli, Vincenzo Colli, Ivo Demenego, Giuseppe Ghedina, Chamonix del 1924.
Ino Dallago, Ernesto Zardini, Severino Menardi , Lake Placid, 1932.
Francesco de Zanna, Amedeo Angeli, Ernesto Franceschi, Severino Menardi, Garmisch,1936.
Albino Alverà, Silvio Alverà, Luciano de Bigontina, Roberto Lacedelli, Claudio Apollonio, Dino Menardi, St. Moritz, 1948.
Albino Alverà, Silvio Alverà, Ilio Colli, Roberto Lacedelli, Uberto Gillarduzzi, Michele Alverà, Lino Zanettin, Oslo, 1952.
Bibliografia
Rimandando alle centinaia di articoli comparsi sulla stampa nazionale e straniera, segnaliamo le due interessanti brossure, nella seconda un delizioso contributo di Dino Buzzati “Ma le Dolomiti cosa sono?” composte a più mani, con centinaia di foto in bianco e nero.
1- “Cortina d'Ampezzo VII giochi olimpici invernali, numero unico a cura della direzione servizi olimpici del comune di Cortina”, A. Pais, Roma, 1956.
2-“Olimpiade nelle Dolomiti, dalle Tofane alle Tre Cime di Lavaredo, edita in occasione dei VII giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo”, Milano, 1956.
Credits
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per il consorzio CORTINA TURISMO
Sailer Anton (Toni Sailer) vincitore della discesa libera maschile in Tofana (03/02/1956)
Il vero spirito olimpico: questi atleti del pattinaggio di velocità fraternizzano nonostante le barriere politiche e linguistiche. Sono, infatti, da sinistra: Helmut Kuhnert (Germania dell'Est), Roald Aas (Norvegia) e Boris Schilkov (URSS)