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Il sentiero Ivano Dibona è una ferrata che si snoda sulla cresta del gruppo principale del Cristallo, da Forcella Grande fino a Col dei Stombi dove si congiunge alla carrareccia della Val Padeon.

Cenni storici

Paul Grohmann
Come molte vette di Cortina, anche queste furono conquistate la prima volta da Paul Grohmann: nel 1864 il Sorapis, l'anno successivo il Cristallo.



La Montagna del Sorapis.
Nel 1864 il viennese Paolo Grohmann viene a Cortina.
Per lunghe, eterne giornate di attesa gira attorno al Sorapis, studia la parta meno difesa, la torre più debole...
La prima ascesa di Grohmann al Sorapis nel racconto di Bepi Degregorio
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Ferrata Ivano Dibona

Gruppo Montuoso:
Cristallo
Difficoltà: media difficoltà, prevalentemente in discesa, passaggi esposti ma sempre ben protetti e sicuri
Tempo di percorrenza: 6 ore circa
Breve descrizione: da Rio Gere (1698) si sale a Son Forca (2235 m) con la seggiovia e da qui al Rifugio Lorenzi (3000 m) con la cabinovia. Qui parte la ferrata, in origine un
sentiero realizzato dagli alpini durante la guerra e poi recuperato negli anni '60. Il cammino è molto vario, si sale per scale si passa in galleria, si attraversa un ponte sospeso, si sale, ma per lo più si scende tra creste, cime, forcelle. A Forcella Grande è possibile una discesa al Rif. Son Forca se non si vuole proseguire. Il sentiero termina nella Val Padeon (sentiero n. 203) a poca distanza da Ospitale da dove è possibile raggiungere Cortina e Rio Gere tramite corriera.
E' senz'altro una delle più spettacolari delle Dolomiti, con i suoi panorami su entrambi i versanti sud e nord (Austria) e i numerosi resti della
Grande Guerra.

  
il ponte sospeso alla ferrata I. Dibona
Ferrata Marino Bianchi

Gruppo Montuoso:
Cristallo
Difficolà: via ferrata difficile
Tempo di percorrenza: 1.30 per la salita, altrettanto per la discesa al Rif. Lorenzi
Breve descrizione: da Rio Gere (1698) si sale a Son Forca (2235 m) con la seggiovia e da qui al Rifugio Lorenzi (2932 m) con la cabinovia. Qui parte la ferrata della durata di 1 ora e 30 minuti circa per l'andata e altrettanto per il ritorno sullo stesso sentiero. La ferrata porta sulla Cima di Mezzo (3154 m), la seconda cima più alta del Monte Cristallo.
La via richiede esperienza e allenamento.

   panorama dalla ferrata M. Bianchi verso la Val Fonda
Ferrata Renè Di Pol

Gruppo Montuoso: Cristallo
Difficoltà: via ferrata difficile
Tempo di percorrenza:
Breve descrizione: da Rio Gere (1698) si sale a Son Forca (2235 m) con la seggiovia e da qui al Rifugio Lorenzi (2932 m) con la cabinovia. Si cammina lungo il sentiero Ivano Di Bona fino alla Forcella Grande, dove si scende sul versante nord per il sentiero di Pol. Il sentiero attraversa il Gravon del Forame fino a Forcella Verde. Qui a destra c'è un sentiero per CimaBanche, a sinistra invece si va per Forcella Gialla su un sentiero di guerra (postazioni austriache). Il sentiero scende poi sulla strada poco più a nord di Ospitale.

dopo il ponte sospeso della ferrata I. Dibona
Via Ferrata della terza cengia del Pomagagnon

Gruppo Montuoso:
Cristallo - Pomagagnon
Difficoltà: via ferrata difficile
Tempo di percorrenza:
Breve descrizione:da Rio Gere (1698) si sale a Son Forca (2235 m) dove si imbocca il sentiero 205 per la Forcella Zumeles. Alla Forcella si prosegue sul sentiero 205 fino alla forcelletta tra Punta Erbing e Croda Cesteli. Qui inizia la via ferrata che sulla cengia che taglia in discesa la parete del Pomagagon fino a raggiungere il ghiaione. Da qui per ghiaie e poi per boschi si arriva alla frazione di Chiave e poi a Cortina (sentiero 202).

la parete sud del gruppo del Pomagagnon