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Caratteristiche località alpine ampiamente conosciute, San Vito, Borca, Vodo e Cibiana da 800 a 1000 metri sul livello del mare, tre paesi con un totale di poco più di 3000 abitanti, si trovano nella valle del Boite, nel cuore delle Dolomiti Orientali, alle porte di Cortina, da cui distano pochi minuti d'auto.
Stazioni turistiche sia estive che invernali, hanno alle spalle una collaudata organizzazione per l'ospitalità e per lo svago.
Dispongono di una qualificata struttura ricettiva, con alberghi da due a quattro stelle, pensioni, garni, meublés e appartamenti.
D'inverno, gli impianti di risalita (seggiovie e sciovie, disposte ad incastro sul versante soleggiato dell'Antelao) giungono in una quota altamente paesaggistica: chilometri di piste di difficoltà varia, innevate anche con neve programmata, quaranta maestri di sci a disposizione, campi-scuola per tutte le capacità, snow-board, baite e ristorantini, solarium.
A fondovalle, piste di fondo ad anello in percorsi di grande suggestione naturalistica, maestri di sci con fornitura di attrezzature.
San Vito con i suoi impianti è inserita nel più ampio circuito di Cortina che con il Superskipass è il più vasto comprensorio sciistico del mondo.
D'estate, il soggiorno è estremamente gradevole. Le strutture ricettive sono varie e articolate, con alberghi, pensioni, appartamenti e affittacamere.
Gli hotel dispongono di tutti i comfort richiesti da una ospitalità d'avanguardia. Alcuni con piscina, sauna, palestra.
Cospicua la dotazione delle attrezzature per la ricreazione e per il tempo libero, tutte inserite in un contesto ambientale integro: gli ospiti possono scegliere tra una gamma di passeggiate a fondovalle (splendido il tracciato asfaltato e illuminato ricavato sulla sede della ex ferrovia delle Dolomiti), tra escursioni verso rifugi e altopiani, tra ascensioni che le guide alpine locali organizzano giornalmente.
Pregevole la cucina locale, in grado di proporre piatti tipici e selvaggina del posto.
Notevoli i "casunziei" conditi con "pavare", i "canedi" saporiti e sostanziosi, la polenta accompagnata a capriolo, salsicce, funghi.

Una guida con gli indirizzi, i numeri di telefono, gli eventuali indirizzi e-mail dei servizi di pubblica utilità.
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TRE PAESI E UNA VOCAZIONE
San Vito, Borca e Vodo di Cadore sono paesi che basano la loro economia principalmente sull'attività turistica ma non trascurano l'artigianato del legno e l'industria dell'occhiale.
Il turismo è praticato da più di un secolo (i due alberghi più antichi, il Marcora e il Grand Hotel des Dolomites ora Cts Dolomiti Pio X, sono stati costruiti all'inizio del secolo passato) ma è solo dagli anni Sessanta che esso ha preso il sopravvento su tutte le altre branche economiche.
L'artigianato, presente come attività di supporto a quella turistica, è basato essenzialmente sulla lavorazione e sulla trasformazione del legno, in particolare nella carpenteria che annovera un buon numero di praticanti professionisti.
Notevoli, a questo proposito, le emigrazioni del secolo scorso che consentirono ad un gran numero di carpentieri della valle di raggiungere le lontane Americhe o il più abbordabile “isimpon” di Ungheria e Romania per costruire arditi ponti sui fiumi dell'est europeo.
Ora i valenti falegnami di San Vito, Borca e Vodo realizzano soprattutto arredamenti tipici e sono richiesti anche fuori provincia, così come i carpentieri eredi degli emigranti di un secolo addietro, abilissimi nella costruzione dei tetti in legno.
Interessante poi la presenza sul territorio di numerose istituzioni scolastiche: un liceo classico, un istituto per ragionieri, oltre alla scuola primaria e secondaria dotate di edificio proprio. A Borca, il nuovissimo edificio de “La scola” svolge ottimamente la funzione di polo di aggregazione culturale. A San Vito, significativo anche il centro di ecologia, che dipende direttamente dall'Università di Padova.
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