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Nel contesto dell'Oltrechiusa, zona omogenea che chiude la conca boscosa che nasce a Cortina, il paese di Vodo conserva una fisionomia antica quasi intatta. Lo annuncia austero, all'ingresso del paese, il municipio, costruzione di epoca datata sorta insieme alla scuola elementare dedicata a Santa Lucia, patrona del paese, che protegge l'omonima ampia piazza. Oggi Vodo si interroga sul suo futuro di villaggio globale, dove le economie si intersecano arricchendosi di proposte integrate: quella dell'artigianato, del terziario evoluto, della ristorazione e dell'ospitalità che mitigano l'emorragia della emigrazione stagionale verso l'Europa più fredda, dove la fabbrica del gelato è diventata, da più di mezzo secolo, fonte di benessere per decine di famiglie. |
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