Associazione culturale con lo scopo di difendere e valorizzare le tradizioni di Cortina d'Ampezzo e, in particolare, la tutela e lo sviluppo della cultura socio-linguistica legata alla tradizione ladina della valle.
L'Istituto Statale d'Arte esiste dal 1846. A questa scuola sono stati e sono tuttora formati straordinari artigiani artisti specializzati nella lavorazione del legno, del ferro battuto, della filigrana, maestri dell'intarsio, della lavorazione del vetro, della tessitura, della pittura su legno e vetro e delle fusioni di bronzo.
Non sono mancate le influenze d'oltre valle per completare il già vasto assortimento artigianale. Un tipico esempio è la tecnica indiana del Tar-Kashi, ovvero la decorazione del legno con disegni geometrici e arabeschi eseguiti con fili di madreperla, argento e altri metalli.
Nella conca ampezzana è grande la tradizione musicale. Dal 1861 esiste il Corpo Musicale di Cortina che nel corso degli anni è divenuto un'istituzione. Oggi gestisce con grande successo anche una Scuola di Musica frequentata da oltre 150 ragazzi e ragazze di ogni età.
Il Coro Cortina è composto da 30 coristi. Col suo vasto e vario repertorio è uno tra i più apprezzati cori maschili a livello non professionista e viene invitato ad esibirsi in tutto il mondo.
La Schola Cantorum è un coro polifonico di 40 elementi specializzato in musica sacra. Dalla sua fondazione, che risale al 1882, accompagna coi suoi canti la Messa domenicale delle 10 e tutte le funzioni religiose più importanti nella Chiesa Parrocchiale. Un evento religioso molto suggestivo è la Messa di Natale alla mezzanotte del 24 dicembre.
Chiese
La ParrocchialeSS. Filippo e Giacomovenne costruita nel 1775 sotto la direzione dell'architetto Promperg. Tra gli artisti chiamati a prestare la loro opera il celebre scultore Andrea Brustolon, i pittori Francesco A. Zeiler, Giuseppe Zanchi e gli ampezzani Luigi Gillarduzzi e Giuseppe Ghedina.
Tra il 1851 e il 1858 venne edificato il campanile che oggi è uno dei simboli di Cortina. Allo scampato pericolo dall'invasione dei Goti, la tradizione attribuisce la costruzione del Santuario della B.V. della Difesa, nel 1480, quale ringraziamento alla Madonna. La chiesa fu in seguito rifatta nel 1743. Interessanti sono le sculture di epoca rococò e gli affreschi di Zeiler.
Ottocento anni di Parrocchia
Ricorrerà il prossimo anno l'ottavo centenario del distacco della comunità religiosa di Ampezzo dalla matrice di Pieve, come risulta da un documento in latino datato, appunto, 1208.
Nel sito ufficiale della Parrocchia di Cortina, troverete informazioni più dettagliate riguardo a tutte le chiese in Ampezzo.
La Regina delle Dolomiti esercita un'irresistibile attrazione sugli artisti di tutto il mondo ed è da sempre loro fonte di ispirazione. Tra questi ricordiamo De Pisis, De Chirico, Hemingway, Mahler, Comisso, Alberto Moravia, Montale. Altri l'hanno scelta come il posto in cui fermarsi a vivere, come Squitieri, Balsamo, Milena Milani, Rolly Marchi.
Libri
La Biblioteca Civica di Cortina d'Ampezzo (Corso Italia, 83 - Tel. 0436/861353 Fax 0436/866385) si trova al primo piano del Vecchio Municipio in Corso Italia, 83. La sede dispone di circa 55 posti per la lettura e la consultazione.
Il patrimonio bibliografico consta di almeno 23.000 volumi. Vengono curate con particolare attenzione le tematiche della storia e della cultura locale; la Biblioteca è inoltre abbonata a diversi periodici che possono essere consultati in sede. Orario di apertura al pubblico: Tutto l'anno, dal lunedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 20. Il venerdì dalle 9-11 e dalle 15 alle 18. Chiuso il sabato ed i giorni festivi. E-mail
A Cortina molti scrittori vengono a presentare i loro libri e molti intellettuali si danno appuntamento qui per i loro dibattiti. http://www.cortinaincontra.it
Itinerari fra le Chiese
Passeggiare fra gli imponenti scenari dolomitici e, di tanto in tanto, il fascino di un luogo mistico. Un tour per le chiese di Cortina, per ritrovare l’armonia di una commistione perfetta fra arte, spiritualità e natura. Entrare nelle chiese ampezzane vuol dire ripercorrere, attraverso le opere di un popolo, le testimonianze di un profondo legame fra cultura e ambiente montano. Il simbolo di Cortina per eccellenza è il campanile della chiesa intitolata ai SS. Filippo e Giacomo. La chiesa ospita concerti di musica sacra e ogni domenica è teatro dell’esibizione della Schola Cantorum, coro polifonico fondato nel 1882. Nella chiesa della SS. Trinità di Majon, nei pressi del Castel de Zanna, si può invece ammirare il quadro della SS. Trinità in trono, attribuito a Jacopo Negretti, o soffermarsi di fronte alla maestosità degli altari lignei. Ripercorrendo l’antica via che collegava Venezia e la pianura ai paesi d’Oltralpe, si possono visitare la chiesa di San Nicolò a Ospitale, la chiesa di San Candido a Campo di Sopra e la chiesa di San Rocco a Zuel.