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Associazioni Culturali
Grazie all'impegno e al talento della gente di Cortina, sono nate numerose Associazioni che contribuiscono a mantenere viva la cultura della nostra terra e le tradizioni della nostra storia.
Musica
Il Coro Cortina
Il Gruppo Musicale - La Banda
Associazione Dino Ciani
La Sorgente Musica

Tradizione
U.L.d'A. - "Union de i Ladis de Anpezo" - Unione Ladini
La Filodrammatica d'Ampezzo

Cultura
Associazione Astronomica
Cortina Terzo Millennio
Il Corpo Musicale di Cortina
Artigianato Artistico Ampezzano
Artigianato Artistico Ampezzano L'Istituto Statale d'Arte esiste dal 1846. A questa scuola sono stati e sono tuttora formati straordinari artigiani artisti specializzati nella lavorazione del legno, del ferro battuto, della filigrana, maestri dell'intarsio, della lavorazione del vetro, della tessitura, della pittura su legno e vetro e delle fusioni di bronzo.
Non sono mancate le influenze d'oltre valle per completare il già vasto assortimento artigianale. Un tipico esempio è la tecnica indiana del Tar-Kashi, ovvero la decorazione del legno con disegni geometrici e arabeschi eseguiti con fili di madreperla, argento e altri metalli.

Associazione Artigiani Cortina >>>

Musei
ArnesiA Cortina esistono da oltre venticinque anni tre fra le più importanti esposizioni permanenti delle Dolomiti:

I Musei delle Regole:
- Museo Paleontologico
- Museo Etnografico
- Museo d'Arte Moderna

Musei all'aperto della Grande Guerra.
Lungo i sentieri e le piste da sci, a pochi passi dai rifugi e dalle palestre di roccia nel cuore delle Dolomiti è possibile visitare le gallerie di guerra del Lagazuoi, le trincee e le postazioni all'aperto delle Cinque Torri, il restaurato Forte Tre Sassi di Valparola, trasformato nel Museo della Grande Guerra sulle Dolomiti.
Questi luoghi avevano finora testimoniato la barbarie e l'inutilità di una guerra di cui era difficile persino comprendere il senso. Ma le tracce e i ruderi recuperati ci parlano invece ora nel linguaggio utile e civile della conoscenza.

Chiese
La Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo venne costruita nel 1775 sotto la direzione dell'architetto Promperg. Tra gli artisti chiamati a prestare la loro opera il celebre scultore Andrea Brustolon, i pittori Francesco A. Zeiler, Giuseppe Zanchi e gli ampezzani Luigi Gillarduzzi e Giuseppe Ghedina.
Tra il 1851 e il 1858 venne edificato il campanile che oggi è uno dei simboli di Cortina.
Allo scampato pericolo dall'invasione dei Goti, la tradizione attribuisce la costruzione del Santuario della B.V. della Difesa, nel 1480, quale ringraziamento alla Madonna. La chiesa fu in seguito rifatta nel 1743. Interessanti sono le sculture di epoca rococò e gli affreschi di Zeiler.

Nel sito ufficiale della Parrocchia di Cortina, troverete informazioni più dettagliate riguardo a tutte le chiese in Ampezzo.

Arte
La Regina delle Dolomiti esercita un'irresistibile attrazione sugli artisti di tutto il mondo ed è da sempre loro fonte di ispirazione. Tra questi ricordiamo De Pisis, De Chirico, Hemingway, Mahler, Comisso, Alberto Moravia, Montale. Altri l'hanno scelta come il posto in cui fermarsi a vivere, come Squitieri, Balsamo, Milena Milani, Rolly Marchi.

Kostabi
Libri
A Cortina molti scrittori vengono a presentare i loro libri e molti intellettuali si danno appuntamento qui per i loro dibattiti. http://www.cortinaincontra.it

La Biblioteca Civica di Cortina d'Ampezzo (Corso Italia, 83 - Tel. 0436/861353 Fax 0436/866385) si trova al primo piano del Vecchio Municipio in Corso Italia, 83. La sede dispone di circa 55 posti per la lettura e la consultazione.
Il patrimonio bibliografico consta di almeno 23.000 volumi. Vengono curate con particolare attenzione le tematiche della storia e della cultura locale; la Biblioteca è inoltre abbonata a diversi periodici che possono essere consultati in sede.
Orario di apertura al pubblico:
Tutto l'anno, dal lunedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 20. Il venerdì dalle 9-11 e dalle 15 alle 18. Chiuso il sabato ed i giorni festivi.
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Itinerari fra le Chiese
Passeggiare fra gli imponenti scenari dolomitici e, di tanto in tanto, il fascino di un luogo mistico. Un tour per le chiese di Cortina, per ritrovare l’armonia di una commistione perfetta fra arte, spiritualità e natura.
Entrare nelle chiese ampezzane vuol dire ripercorrere, attraverso le opere di un popolo, le testimonianze di un profondo legame fra cultura e ambiente montano.
Il simbolo di Cortina per eccellenza è il campanile della chiesa intitolata ai SS. Filippo e Giacomo. La chiesa ospita concerti di musica sacra e ogni domenica è teatro dell’esibizione della Schola Cantorum, coro polifonico fondato nel 1882.
Nella chiesa della SS. Trinità di Majon, nei pressi del Castel de Zanna, si può invece ammirare il quadro della SS. Trinità in trono, attribuito a Jacopo Negretti, o soffermarsi di fronte alla maestosità degli altari lignei. Ripercorrendo l’antica via che collegava Venezia e la pianura ai paesi d’Oltralpe, si possono visitare la chiesa di San Nicolò a Ospitale, la chiesa di San Candido a Campo di Sopra e la chiesa di San Rocco a Zuel.