Associazione culturale con lo scopo di difendere e valorizzare le tradizioni di Cortina d'Ampezzo e, in particolare, la tutela e lo sviluppo della cultura socio-linguistica legata alla tradizione ladina della valle.
I boschi, i pascoli e il territorio naturale della Valle d'Ampezzo si è mantenuto integro fino ai giorni nostri grazie alle Regole d'Ampezzo, l'antica istituzione che da mille anni amministra e tutela il patrimonio silvo-pastorale ampezzano.
Un insieme di famiglie gode da tempi immemorabili dei diritti d'uso del territorio e da almeno otto secoli ne ha cura, disciplinando nei "Laudi" l'uso dei boschi e dei pascoli. A Cortina le Regole sono forse l'istituzione più importante, certo più importante dello stesso Comune per quanto riguarda l'estensione della proprietà e dell'amministrazione democratica e diretta di boschi e pascoli. L'Assemblea dei Regolieri raccoglie una volta l'anno tutti i 1300 capi famiglia, nomina gli amministratori e decide sulle scelte più importanti d'uso del patrimonio, in perfetta democraticità già dai tempi feudali.