Stefano Zardini inizia i suoi studi di fotografia a Milano, per poi trasferirsi a Londra, dove si specializza nell'arte del ritratto e del reportage.
All'inizio degli anni '70 comincia la sua carriera di fotografo free-lance, che lo vede collaborare con diverse riviste di moda quali Vogue e Harpers Bazar e con riviste geografiche, sportive e di architettura e design. Le sue foto vengono pubblicate da Airone, Bell'Italia, Bell'Europa, Atlante, Berge, Alp, Condè Nast Traveller, AD-Architectural Digest, European Travel & Life, Ski.
Ma presto il suo interesse si rivolge al foto-giornalismo. I suoi reportage lo hanno portato in 60 paesi del mondo, dove ha documentato guerre e situazioni di emergenza. E' stato tra i pochi fotografi occidentali ad entrare in nazioni ancora chiuse negli anni ‘70 e ‘80 quali il Vietnam del Nord, l'Oman, lo Yemen del Sud, l'Arabia Saudita, l'Albania.
Stefano Zardini ha collaborato con diverse organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, la Croce Rossa ed altre NGO, seguendo le loro missioni e documentando situazioni di emergenza.
I suoi reportage e le sue fotografie sono state pubblicate su riviste di attualità nazionali ed internazionali.
Alcuni fra i più recenti reportage lo hanno portato in Asia Centrale dove ha documentato il traffico di eroina attraverso il confine tra l’Afghanistan ed il Tagikistan; a Mosca, dove ha realizzato un servizio sulla droga, la prostituzione e gli “homeless”; in India dove ha ripreso storie di prostituzione e di lavori pesanti; nel Mare del Nord dove ha fotografato le condizioni di vita e di lavoro sulle piattaforme petrolifere.
Attualmente è impegnato in un reportage sull’energia, documentando l’estrazione di gas e petrolio in Siberia e Kazakistan.
In occasione del 50° Anniversario delle Nazioni Unite nel 1995, Stefano Zardini ha realizzato una mostra personale celebrativa su diritti dell'uomo nella sede dell'ONU a Ginevra.
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Nel 1998 ha collaborato con l’UNODC (il Programma delle Nazioni Unite per il Controllo della Droga e del Crimine) alla realizzazione di una mostra fotografica sulla droga, la cui inaugurazione si è tenuta nel Palazzo di Vetro dell’ONU a New York, in occasione della Sessione Speciale dell’Assemblea Generale (1998).
Un intenso ritratto dei Dalit (Intoccabili) e delle prostitute di Calcutta è stato recentemente proiettato al Festival Internazionale di Fotogiornalismo di Perpignan Visa pour l’Image 2008.
In 25 anni di attività professionale, ha pubblicato 31 libri fotografici ed il suo archivio conta più di 200.000 immagini. L’ultima pubblicazione “ Uno di Sessanta” è un ritratto autentico e profondo del mondo del Rugby, rappresentato principalmente fuori del campo di gioco.
Stefano Zardini è un fotografo in continua evoluzione, sempre aperto all'esplorazione di nuove tecniche e forme di comunicazione.
La sua innata passione per l'arte fotografica lo ha portato negli ultimi anni a mettere da parte lo stile documentaristico per dedicarsi con sempre maggior impegno ed entusiasmo alla Fine Art, per la quale oggi è molto apprezzato, grazie allo stile personale e rarefatto della sua ricerca, all'uso originale della macchina fotografica e all'interpretazione creativa della realtà.
Molte di queste sue opere sono oggi presenti in diverse collezioni private di Roma, New York City, Milano, Parma, Cortina, Montecarlo, Zurigo, Dusseldorf, Derbyshire, Brentford ed altre.
Nel corso della sua carriera sono state realizzate 24 mostre personali tra Roma, Milano, Solferino, Palermo, Ginevra, Parigi, Klosters e Cortina, oltre a 7 mostre collettive tra New York, Vienna, Bangkok, Milano, Brescia e Cortina.
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Se state considerando un nuovo incarico o una pubblicazione, o se desiderate vedere l'archivio di immagini di Stefano Zardini, potete contattare il suo Studio:
FOTOGRAFIA ZARDINI IKONOS
Via Jacheto, 8
32043 Cortina d’Ampezzo (BL)
Italia
+39 0436 2930 (tel)
+39 0436 867687 (fax)
+39 335 331937 (cellulare)
E-mail: essezeta@sunrise.it
presente su www.photographerspro.eu |
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