Cortina d'Ampezzo è riuscita a mantenere intatto nei secoli il territorio che la circonda grazie ad una radicata politica di protezionismo nei confronti del suo patrimonio di flora e fauna alpina e di ripopolamento delle specie animali in via di estinzione.
Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo
Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo è stato istituito nel 1990. Si estende su un'area di 11.000 ettari a nord di Cortina ed è uno dei 4 parchi regionali del Veneto. Confina con il Parco di Fanes-Sennes-Braies con il quale forma un comprensorio protetto di circa 37.000 ettari.
Il Parco è stato affidato in gestione alle Regole d'Ampezzo "in virtù della specificità delle forme antiche di gestione del patrimonio naturale ampezzano, da esse conservato e tutelato per centinaia di anni". L'istituzione del Parco ha notevolmente incentivato le attività culturali e scientifiche, nonché la valorizzazione del territorio e della cultura ampezzana.
Le vie di accesso ed attraversamento a servizio dei visitatori sono numerose e differenziate.
Dalle strade di grande comunicazione che conducono ai valichi di Falzarego, Cimabanche e Tre Croci si diramano decine di piste forestali e di sentieri, la cui rete complessiva supera i 300 chilometri.
Fra i percorsi turistici sono da annoverare anche 8 vie ferrate e 6 sentieri attrezzati, alcuni dei quali sono ciò che rimane dei grandi camminamenti della Grande Guerra.
I rifugi alpini situati nel Parco o nelle immediate vicinanze sono 11; sui massicci del Lagazuoi, della Tofana e del Cristallo sono in funzione anche in estate impianti di risalita che consentono buoni avvicinamenti in quota, mentre sulla strada di accesso a Malga ra Stua, nel gruppo della Croda Rossa, è in attività un servizio di trasporto pubblico di navetta.
via del Parco n° 1
32043 Cortina d'Ampezzo - BL tel. 0436 2206 fax 0436 2269
e-mail: info@dolomitiparco.com