Nella valle d’Ampezzo, i prodotti dell’artigianato sono parte della vita quotidiana.
Un’innata vocazione alla sperimentazione e una spiccata attitudine per i lavori tecnici sono le due caratteristiche che hanno permesso agli artigiani locali di creare prodotti di alta qualità, che a pieno titolo possono essere considerati opere d’arte.
Curiosità....
Una propensione all’arte i cui albori possono essere individuati, secondo il noto studioso Carlo Felice Wolff, nella mitologia. Nel suo libro “Cortina d’Ampezzo nelle Dolomiti”, pubblicato nel 1935, Wolff racconta che secondo un’antica leggenda: “…un Ampezzano fabbricò una volta una spada di tale elasticità che si poteva piegare e annodare e poi tornava diritta…”.
LE BOTTEGHE E I NEGOZI Nelle botteghe e nei negozi di Cortina si è mantenuto intatto lo spirito originario che fa dei prodotti artigianali la testimonianza più genuina e originale dell’espressione artistica valligiana. Gli artigiani ampezzani sono apprezzati per il loro talento anche fuori pease e sono spesso chiamati a realizzare i loro lavori in tutt'Italia ed all'estero.
L’offerta è ricca ed allettante: dalla lavorazione artistica del legno per arredamento, alla produzione di oggetti in ferro, rame, ottone e vetro; dalla produzione delle stufe di maiolica, vere signore della casa, alla realizzazione di oggetti d’arredo impreziositi con le tecniche dell’intarsio e del mosaico, dalla scultura e pittura alla fotografia professionale...
A Cortina troverete diversi negozi di grande qualità che offrono prodotti unici, caratteristici e di design. Li possiamo definire "negozi d'autore". Si tratta principalmente di artigianato e non si può lasciare Cortina senza prima aver fatto acquisti in queste "botteghe" per portare a casa propria un po' di "sapore ampezzano".
I SERVIZI ARTIGIANALI
Tra le attività artigianali di servizio non mancano elettricisti, idraulici, lattonieri, specialisti nei lavori edili, nelle manutenzioni, nella produzione di prodotti alimentari...
Un po' di storia.... Certo questa sensibilità artistica non si sarebbe affermata e sviluppata così felicemente senza il prezioso apporto della Scuola d’Arte e l’avvento del turismo.
La crescente importanza di questo settore indusse il Ministero austriaco del Commercio, nel 1874, a istituire la Scuola Industriale Statale. Gli oggetti prodotti dalla Scuola venivano particolarmente apprezzati dai turisti inglesi e tedeschi, desiderosi di portare a casa un ricordo dei loro viaggi nelle Dolomiti.
La qualità del lavoro dei maestri artigiani fu premiata durante le esposizioni dei prodotti in legno, filigrana e ferro in Italia e in Europa. Nel corso del tempo gli artigiani hanno rinnovato e raffinato le loro creazioni, senza però mai rinnegare la tradizione.