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Nel corso della Grande Guerra gli austriaci fecero del Sasso di Stria una delle postazioni più importanti del fronte dolomitico. Situato a fianco della strada del Passo di Valparola, tra il monte Lagazuoi e il Col di Lana, assunse un ruolo di difesa contro gli attacchi italiani che puntavano a raggiungere
la Val Badia
e da lì
la Pusteria
e il Brennero. Grazie alla posizione strategica, all'ampia visuale sul fronte italiano e la facilità di accesso dal lato autro ungarico, fin sulla vetta furono costruite postazioni, trincee e gallerie, trasformando il Sasso di Stria in uno dei protagonosti della guerra combattuta ad alta quota.
Oggi grazie al lavoro degli Alpini della Protezione Civile dell'Ana , Sezione di Treviso, sono state rese percorribili le postazioni e i camminamenti.
La salita alla vetta può essere fatta camminando lungo le trincee o percorrendo la galleria Goiginger. Sono passeggiate facili ed entusiasmanti, adatte anche per bambini.
Visita: gratuita; Cartelli informativi e allestimenti museali illustrano le vicende della Grande Guerra.
Dislivello:
2477 m
Informazioni generali.
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