LA FESTA DEI RIFUGI (c.a.i.)

La festa dei rifugi è una manifestazione riservata alla struttura più significativa dell'ospitalità montana e all'incontro tra gli ideali che legano tra di loro gli appassionati dell'escursione: in valle del Boite, versante Antelao e versante Pelmo, due apposite giornate dedicheranno ai rifugi della zona una festa per dare riconoscimento al delicato e importante lavoro da essi svolto e per fornire stimolo alla gente e ai turisti di avvicinarsi alla montagna più attraente e più vera.

La terza edizione della "festa dei rifugi" avrà luogo nei giorni 6 e 7 settembre 2003, con il coinvolgimento dei seguenti rifugi:
sabato 6 settembre 2003
rifugio Venezia (m. 1934)
rifugio Città di Fiume (m. 1917)
rifugio Staulanza (m. 1766)
domenica 7 settembre 2003
rifugio Scoter (m. 1580)
rifugio San Marco (m. 1823)
rifugio Galassi (m. 2018)
Capanna degli Alpini (m. 1393)

  Rifugi Alpini

Nella giornata di sabato, il programma prevede la partenza dei gitanti dal centro di Borca, verso le 9; un'esperta guida alpina li guiderà attraverso forcella Forada al rifugio Città di Fiume (quattro ore di strada), al rifugio Staulanza (un’ora e mezza) e infine al rifugio Venezia (due ore), da cui potranno rientrare a Borca (due ore); in pratica è il frequentato e affascinante giro del massiccio del Pelmo. La sosta nei rifugi è momento di festa, nello spirito dell'iniziativa.

Il giorno successivo, domenica, ci si sposta sull'altro versante della valle: sul piazzale antistante il rifugio Scoter, dove si può giungere utilizzando la seggiovia triposto San Marco, ci sarà la Messa, alle 10, e quindi i gruppi escursionistici potranno o sostare o raggiungere gli altri rifugi del versante, in ognuno dei quali è prevista, oltre ad uno stuzzicante incontro gastronomico, la presenza di un complesso musicale o corale che si esibirà fino al tardo pomeriggio.

Una idea, questa della festa dei rifugi, maturata per avvicinare il turista alle realtà più genuine della montagna, quelle che hanno visto il primo turismo, che ne hanno decretato il successo e continuano, ancora oggi, a rappresentare l'elemento particolare dell'offerta di accoglienza in alta quota.


Dolomiti.org