Presentazione

Scuola Materna – due spogliatoi, due aule, tre locali adibiti a sevizi igienici, una stanzetta adibita ad ufficio, una piccola biblioteca, un salone.

Servizio “SPAZIO BAMBINI”
Entrata, uno spogliatoio, due aule, due locali adibiti all’attività motoria-ricreativa, due adibiti a dormitorio e tre a servizi igienici.

LOCALI COMUNI ALLE ATTIVITA’
Cucina, refettorio, dispensa, una saletta adibita a deposito materiale scolastico ed un ampio corridoio.

All’esterno l’edificio è circondato da un giardino con: una vasca con la sabbia, una casetta ed una struttura gioco combinata costituita da scivolo, banco offerta e scala di accesso.

La scuola è fornita di un televisore, di un videoregistratore con relativa telecamera e di due radioregistratori.



Servizio "Spazio Bambini"

In seguito alla sottoscrizione da parte della Conferenza dei Sindaci dell’U.L.S.S. N.1 di un “Accordo di programma” per la programmazione di diritti ed opportunità per l’infan-zia e l’adolescenza, inserito nell’ambito territoriale di intervento dell’U.L.S.S. N.1, il Comune di Lozzo di Cadore, per il Distretto N.1, si è impegnato ad attuare il suddetto Progetto, che ha per obiettivo l’attivazione di un servizio rivolto alla prima infanzia dai 18 ai 36 mesi, favorendo l’attività lavorativa dei genitori e la socializzazione dei minori.
La gestione di tale Progetto è stata affidata dal Comune all’Ente Morale “Asilo infantile Scuola Materna “ di Lozzo di Cadore.

PROPOSTA DI PROGETTO ESECUTIVO PER IL SERVIZIO “SPAZIO BAMBINI”
  • TIPOLOGIA DEL SERVIZIO:
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    Obiettivo: offrire alle famiglie la disponibilità di lasciare i propri bambini in ambiente protetto, igienicamente sano ed educativamente preparato favorendo perciò non solo le attività lavorative dei genitori, ma offrendo opportunità di socializzazione e di aiuto educativo ai bambini.
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    Si ritiene innovativo il concetto di flessibilità ed adattabilità che si concretizzerà nella possibilità di modulare le entrate e le uscite dei picoli ospiti in base alle necessità dei singoli genitori.
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    Pur non essendo previsto un servizio di mensa, c’è la possibilità di concordare eventuali pasti per situazioni da valutare di volta in volta a discrezione dell’Amministrazione.
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    I locali adibiti al servizio sono dotati dell’attrezzatura necessaria per offrire ai bambini un ambiente confortevole, piacevole e rassicurante, in particolare è attrezzato un angolo come stanza morbida, mentre un apposito locale è attrezzato per il riposo dei piccoli ospiti.

  • TIPOLOGIA UTENTI:
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    Il Progetto prevede l’attivazione di un servizio rivolto ai bambini della prima infanzia tra i 18 e i 36 mesi.

  • ORARIO DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
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    Il servizio è articolato in un modulo mattutino dalle 07.30 alle 13.30 per un massimo di 10 bambini.
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    Un ulteriore modulo pomeridiano dalle 13.30 alle 18.00 per un massimo di 10 bambini
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    Il servizio sarà operativo dal lunedì al venerdì dei giorni feriali.
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    L’inizio dell’attività educativa annuale è stato fissato per il 01 settembre; la fine per il 31 luglio.
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    In considerazione che i bambini di tale età sono soggetti a frequenti e prolungate malattie e convalescenze, si è ritenuto opportuno, per i periodi di assenza superiori ai 15 giorni consecutivi, erogare dei rimborsi giornalieri

  • PERSONALE
    Il servizio prevede l’impegno di due educatori, coordinati da una figura qualificata, per un totale di 8 ore e 15 minuti giornaliere.



Programmazione attività educativa - ricreativa - didattica

Relativamente alla programmazione dell’attività educativa, ricreativo – didattica, l’Ente si è avvalso della collaborazione di professionisti esperti che, assieme al personale dipendente preposto al servizio, hanno elaborato un piano formativo che segue gli ultimi orientamenti, secondo i quali i servizi rivolti all’infanzia concorrono “a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini” nella prospettiva di favorire la formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale.
Le finalità derivano da una visione che interagisce attivamente con i pari, l’adulto, l’ambiente e la cultura.
I servizi educativi aiutano a raggiungere tali finalità elaborando un progetto che favorisca la mediazione tra l’esigenza inalienabile di rispettare la maturazione spontanea del bambino e la necessità di intervenire con una programmazione di apprendimenti finalizzati allo sviluppo globale della personalità.
Sulla base di tali premesse, “l’educazione” si propone traguardi positivi e funzionali in ordine alla “maturazione dell’identità”, alla “conquista dell’autonomia”, all’acquisizione di “significative competenze”.
La possibilità di lasciare i propri figli in una struttura organizzata ha suscitato notevole interesse ed entusiasmo, ed è stata recepita come concreto aiuto educativo e sociale alla “famiglia che lavora”.



Obiettivi educativi Lo "Spazio bambini" è un’agenzia educativa che si propone di soddisfare i bisogni affettivi, relazionali, cognitivi dei bambini oltre che la loro cura ed il loro accudimento.
L’obiettivo è dunque quello di sviluppare in modo armonico ed integrato tutte le potenzialità del bambino.
La conoscenza del bambino e l’identificazione di quale "idea" di bambino si vuole veder crescere è il basilare presupposto di ogni intervento educativo.
Il bambino sotto i tre anni possiede già una visione di sé e della realtà circostante solo in parte definita. Attraverso l’esperienza conosce le sue possibilità e le caratteristiche del mondo esterno e, gradatamente, affina le capacità di esprimersi e di agire in modo sempre più consapevole e autonomo.
Utilizza strumenti di comprensione e comunicazione gradualmente più elaborati e complessi con il passaggio da una espressività prevalentemente non verbale ad una sempre maggiore padronanza del linguaggio verbale.
Il bambino in crescita è una persona “integrale” nel rispetto delle sue componenti: il corpo, la psiche, la mente alla quale viene offerta la possibilità di costruire attivamente un rapporto significativo ed equilibrato tra sé e l’ambiente circostante.

Questo significa per il bambino:

  • Agire in un ambiente fisico e psicologico facilitante e proponente la sua crescita
  • Allacciare relazioni gruppali significative con i pari e i peri di età diverse
  • Poter trovare con l’adulto relazioni significative, che gli offrano contenimento affettivo affidabile, libertà di espressione e di comprensione della realtà.

I principi della concezione cristiana della persona cui questa programmazione si ispira, offrono la migliore sintesi possibile tra cultura e approccio alla vita. In questo contesto il servizio è di supporto e di integrazione alla funzione educativa della famiglia, presentando al bambino un ambiente adeguato, con adulti che si prendono cura del suo benessere e della sua crescita.

Il presente Progetto educativo si propone di coordinare gli interventi educativi tenendo conto del contesto operativo e coniugando in gesti significativi le dimensioni di

SAPERE, inteso come bagaglio di conoscenze

SAPER FARE, come espressione delle conoscenze attraverso le direzioni

SAPER ESSERE, come capacità di sostenere in prima persona relazioni

SAPER DIVENIRE, come disponibilità al confronto e all’evoluzione.

In questo contesto il bambino trova una base sicura e prova il piacere giocoso della vita.
Attraverso il gioco e la giocosità i bambini coinvolgono la mente e il corpo e mentre il corpo scopre il mondo giocando, la mente manipola ed elabora le idee per integrare il mondo interiore con il mondo esterno.


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