Museo del ferro e del chiodo

Musei e Offerta Culturale

Proprio ai ciòdarot e ai fabbri zoldani è dedicato il Museo del Ferro e del Chiodo allestito negli spazi dell'antico palazzo del Capitaniato, edificio legato strettamente alle vicende del paese.

Su due piani, il Museo focalizza l'attenzione su di un passato non troppo lontano, da cui è ancora possibile ricostruire i nomi dei protagonisti, i loro gesti, i loro saperi. L'augurio è che i Museo offra uno spunto per guardare con occhi diversi a questa vallata, riconoscendo le tracce del susseguirsi di generazioni di uomini e donne, che con la loro determinazione e abilità hanno saputo vivere in questi territori difficili, ma anche bellissimi. Il percorso espositivo si articola in più sezioni.

Al piano terra poche immagini e brevi testi raccontano dell'ambiente e delle risorse naturali, degli uomini e delle donne della vallata. Una sintesi storica, con le date più salienti degli avvenimenti che hanno interessato le attività minerarie e fabbrili locali, offre al visitatore una visione d'insieme di alcuni aspetti fondamentali della Val di Zoldo.

Al piano superiore, in un unico grande spazio, fotografie, riproduzioni di documenti d'archivio, oggetti, accompagnano la narrazione, che dalle antiche miniere, attraverso l'attività dei forni fusori e dei magli, conduce alla produzione di chiodo otto-novecentesca. Su questo aspetto di storia più recente, il racconto rallenta per lasciare spazio alle testimonianze orali, all'esposizione degli attrezzi del chiodaiolo e della varietà dei chiodi esposti.

Una sequenza fotografica visualizza le fasi di realizzazione di una brocca da scarpe. In conclusione, l'esposizione di un carretto diventa il simbolo della mobilità e intraprendenza commerciale che hanno contraddistinto gli zoldani.

Nella storia di questo Museo, fortemente voluto e sostenuto dall'Amministrazione Comunale di Forno di Zoldo, un ruolo importante va attribuito alla Fondazione Giovani Angelini e in particolar modo a Giovanni ed Andrea Angelini che hanno contribuito, con le loro ricerche e studi, a far conoscere il passato di questa valle ai quali il museo è dedicato.

Il museo è aperto da sabato 16 luglio 2016. 

mese di luglio 2016: da sabato 16 a domenica 31 - mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 _ dalle 16.00 alle 18.00.
 
mese di agosto 2016: fino a domenica 7 - mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 _ dalle 16.00 alle 18.00
 
da martedì 9 a mercoledì 31 - martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 _ dalle 16.00 alle 18.00
 
mese di settembre: da venerdì 2 a domenica 11 - mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 _ dalle 16.00 alle 18.00.
 
da mercoledì 14 a domenica 25 - mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 16.00 alle 18.00.
 
Saranno possibili visite guidate per gruppi di almeno 8-10 persone da prenotare almeno due giorni lavorativi prima di quello scelto dal gruppo. Per informazioni e prenotazioni è necessario chiamare il numero: 0437.78144.

Museo del Ferro e del Chiodo e Sportello Ladino 
Via S. Francesco 15 
32012 - Forno di Zoldo Val di Zoldo - BL 
Tel.0437/78144

email: museodelchiodo@clz.bl.it