Val Gares

La Valle di Gares, che si raggiunge attraversando il paese risalendo il corso del torrente Liera per sette chilometri, è una tappa obbligatoria per una visita approfondita di Canale d'Agordo: d'inverno, Gares diventa un vero e proprio paesaggio incantato coperto di neve e ghiaccio; le strette pareti della valle e la sua conformazione costituiscono infatti le condizioni ideali per le precipitazioni nevose, che sono ogni inverno estremamente abbondanti (il record attuale è del 1951, quando ne caddero in un inverno ben 17 metri).

Il clima ideale ha qui permesso la creazione di un meraviglioso anello di fondo, il Centro Fondo "Franco Manfroi", omologato per competizioni agonistiche a livello mondiale e che è fruibile fino a primavera inoltrata. In estate invece le aree picnic sparse nella valle e le piacevoli passeggiate paesaggistiche vengono visitate da migliaia di ospiti; la Val di Gares è inoltre attraversata da una magnifica pista ciclo-pedonale.

Nell'abitato di Gares, fondato in origine come dimora dei minatori della valle, da visitare è la chiesetta dedicata alla Madonna della Neve, costruita nel XIV secolo; da visitare sono anche la Cascata delle Comelle ed il biotopo del laghetto di Gares.
Meritano una visita inoltre anche le suggestive frazioni di Feder, Fregona e Carfon. Da segnalare, inoltre, l’interessante chiesa di San Simon nella vicina Vallada Agordina, dichiarata monumento nazionale italiano già nel 1894.