Commemorazione della Madonna della Difesa

Mercoledì 19.01.2022

Dal 1412 il 19 gennaio in Ampezzo si festeggia la "Festa di Voto" in ringraziamento alla Madonna della Difesa. La devozione alla Madonna della Difesa è tuttora molto radicata nella popolazione locale e trae origine da un fatto storico documentato avvenuto appunto nel 1412, interpretato dalla popolazione come avvenimento miracoloso. In quegli anni Ampezzo e il Cadore furono coinvolti nella guerra tra Impero Asburgico e Venezia, per conquistare il castello di Botestagno e per imporre un porprio candidato come patriarca di Aquileia. La tradizione popolare ricorda che il 19 gennaio 1412 ci fu una battaglia a Cimabanche, a nord di Ampezzo, e i documenti poco chiari attribuiscono la vittoria alle truppe del patriarca. Sembra invece che non ci sia stata nessuna battaglia e che per motivi diversi entrambi gli eserciti si siano ritirati. Il fatto imprevisto e inspiegabile fu ritenuto miracoloso. Ma non è tutto qui. Un'altra leggenda e credenza popolare tramandata si lega invece alle invasioni barbariche, Goti o Longobardi, cosicchè leggenda e storia si intrecciano confermando un solo fatto: che la Madonna della Difesa ha salvato la valle da invasori violenti. La leggenda racconta di una battaglia a Lacedel-Cianpedeles dove la Madonna apparve su una nube a confondere i nemici che si uccisero tra di loro. In paese infatti si parla ancora della "Madonna dei Goti".

A ringraziamento dello scampato pericolo il 19 gennaio si festeggia la Madonna della Difesa. In Col si organizza un falò accompagnato da una messa in suo onore.