Graziano Prest e Fabio Pompanin saranno gli chef ufficiali di Casa Italia alle Olimpiadi giapponesi, portando al mondo storia e sapori dell'eredità culinaria italiana.

Sebbene le dovute restrizioni degli ultimi tempi, Cortina, città ospitante delle Olimpiadi 2026 insieme a Milano, sarà ampiamente rappresentata a Tokyo grazie a due chef rinomati. 

Graziano Prest è l’anima pulsante del Tivoli, ristorante premiato da una stella Michelin da ormai quasi un ventennio, situato ai piedi delle leggendarie discese sciistiche delle Tofane. Le sue ricercatissime ricette, imperniate su ingredienti fortemente legati al territorio in cui sono prodotti, fanno delle sue pietanze un vero e proprio viaggio attraverso palato ed emozioni.

Il Ristorante Al Camin, che gode di un riconoscimento Michelin di un piatto, è il reame di Fabio Pompanin. Gli interni moderni e caldi, tipici dell’arredamento alpino e di montagna, si intrecciano perfettamente con grandi piatti della tradizione ampezzana, con l’aggiunta di un piccolo extra di creatività!

Graziano e Fabio sono parte della Cortina Chef Team, una squadra di chef locali che ha curato l'hospitality al Tofana Lounge durante i Mondiali di sci alpino 2021 a Cortina, e che li vedono impegnati e coordinati in eventi gourmet lungo il corso di tutto l’anno.

Per i due chef, questa non è la prima esperienza di contributo e partecipazione durante eventi di spessore mondiale come i Giochi Olimpici di Tokyo; dopo aver lavorato insieme al Congresso FISI in Sud Corea, Kangwonland, nel 2012, sono stati anche chef di Casa Italia durante i Mondiali di sci alpino 2021, lo scorso febbraio a Cortina d’Ampezzo. 

Quale riconoscimento migliore, quindi, essere confermati, insieme ad altri due rinomati chef italiani alle Olimpiadi giapponesi, che alzeranno il loro sipario sul mondo questo venerdì 23 luglio?


Il menu presentato da Graziano e Fabio ai Giochi Olimpici farà sapientemente da collante tra queste e le prossime Olimpiadi Milano-Cortina 2026, attraverso la proposta delle altissime tradizioni gastronomiche italiane. 

Ancora una volta, sottolineando come nel DNA di Cortina siano protagonisti gli sport invernali, le Olimpiadi, e l’eccellenza enogastronomica!

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