Una vallata da film

Cortina d'Ampezzo, palcoscenico di rara bellezza, è stata scelta per le riprese di film celebri fin dai primi del '900

Cortina d'Ampezzo è un palcoscenico naturale di rara bellezza.

Dal primo lungometraggio di Luis Trenker e Karl Hartl, “Montagne in fiamme” del 1931, le cime e la Conca ampezzana hanno continuato a prestarsi al mondo del cinema come in “Pian delle stelle” di Giorgio Ferroni (1946) e “Montagna di Cristallo” di Anton e Cass.

Nel 1959 Alberto Sordi con “Vacanze d’inverno” inaugura il filone del cinema vacanziero - festaiolo, portato al successo negli anni Ottanta da “Vacanze di Natale” dei fratelli Vanzina.

Dalla commedia all’italiana all’esilarante “Pantera rosa” di Black Edwards: nella storica pellicola, con Claudia Cardinale e Peter Sellers, gli attori si muovono tra le nevi ampezzane dando vita a vicende amorose, intrighi e colpi di scena di grande effetto.

Se per molti anni Cortina d'Ampezzo è stata il teatro per comiche, malintesi e amori tutti da ridere, Sergio Corbucci sceglie le vette del Lagazuoi e del Passo Falzarego per “Il Grande Silenzio” (1968), western ambientato nello scarno e gelido paesaggio dello Utah.

Il 1968 è anche l’anno in cui arrivano in Ampezzo Totò e Peppino de Filippo per girare “Letto a tre piazze”.

Neanche Vittorio de Sica ha resistito al richiamo della Regina delle Dolomiti, che ospita le riprese di “Amanti” con Faye Dunaway così come Roger Moore che viene a Cortina d'Ampezzo per girare “Solo per i tuoi occhi” episodio della saga di James Bond con uno dei suoi più spericolati inseguimenti proprio sulla pista da bob costruita per le Olimpiadi del ‘56.

E quando, nel 1993, Silvester Stallone decide di smettere i panni di Rambo è Cortina d’Ampezzo che sceglie come set per "Cliffhanger".

Nel 2013 è Ernst Gossner che, per girare "La Montagna Silenziosa" (The Silent Mountain), riporta Claudia Cardinale nella Regina delle Dolomiti insieme agli attori William Moseley, Eugenia Costantini e Corrado Invernizzi, interpreti nella pellicola.

L’ultimo film girato in Valle d’Ampezzo è "Point Break" nel 2015: per il remake dell’omonimo grande successo del 1991, il regista sceglie le Dolomiti d'Ampezzo per inseguimenti con viste mozzafiato e scene adrenaliniche.