Mountain Bike - Civetta Superbike 1

Difficoltàdifficile Lunghezza37,32 km

Partiamo dall’abitato di Alleghe e passando dinanzi lo Stadio del Ghiaccio andiamo a percorrere  il lungolago  sino all’innesto con  Corso Italia dove giriamo  a destra  verso il centro, a fianco del Municipio  prendiamo in salita la strada comunale  che ci porterà al Pian di Pezzè pedalando  su asfalto per  km 5,23 con 496 m di dislivello,  un  9,5%  di salita impegnativa  e lunga  passando per gli abitati di Frena e Coi,  superata la stazione di arrivo della cabinovia scendiamo leggermente  dal piazzale del parcheggio verso il point di  Fontanabona  godendoci  un centinaio di metri quasi  pianeggianti. Superato il ristoro omonimo, dai 1462 m risaliamo  pedalando  la lunga salita che in km 2,84  ci porterà  ai 1827 m della Forcella Alleghe con un dislivello medio del 13%  ma con un tratto difficilmente percorribile in sella chiamato “il muro Civetta”  di circa  400 metri  con una  pendenza  aspra vicina  al 24%, questo  muro lo riconosceremo in quanto il fondo presenta vecchie tracce di resti di asfalto, superato questo tratto la pendenza  si fa pedalabile   fino alla  Forcella,  scollinata la quale ci portiamo a destra verso la malga Pioda  distante  pochi metri  e riprendiamo a scendere verso il nostro obiettivo  la località di Palafavera. Seguendo una facile e divertente  carrabile con fondo in certi tratti smosso e con il segnavia 564 superiamo  il bivio per il Redolet che oggi tralasceremo  in quanto ci porterebbe fuori itinerario e proseguiamo  verso il nostro point  che raggiungiamo  dopo  km 3,39  con un dislivello  di -316 m. Arrivati ai 1511 m di Palafavera  prendiamo dal piazzale antistante la seggiovia  verso la Val Posedera  in leggera salita  per  km 3,3  e  193 m di dislivello  su strada sterrata prima  e sentiero boschivo  poi con fondo insidioso  sino ad arrivare  all’asfalto sotto la malga Boi Vescovà,   qui giriamo a destra e  percorriamo  su asfalto i circa 450 m che ci porteranno al bivio per  Casera  Fontanafredda, prendiamo a sinistra e superata la malga pedaliamo una leggera e breve salita verso F.lla Pecol scollinata la quale scendiamo  per un impegnativo  tratturo dal fondo insidioso per circa 2 km e un 15% di dislivello negativo  fino al point di Vizza Mareson.   Da qui  la discesa  si trasforma in un leggero declivio  fino alla località  “Le Stroppe” per poi continuare  verso  la Baita Flora Alpina  e proseguire  in leggera salita  su asfalto  fino al rifugio Aquileia  (1579 m) dove  al cospetto del monte Pelmo  effettuiamo il giro di boa per  pedalare  un piacevole “mangia e bevi” su sterrato  verso   Ru Cordon, dopo averlo superato  continuiamo  per 1 km circa in leggera discesa fino a scavalcare la SP 251 dirigendoci verso il piazzale della seggiovia  distante circa 300 metri. Dal piazzale prendiamo sulla destra la  carrabile sterrata che in 4,54 km ci porterà  ai 1848 m del rifugio Fertazza, strada che sale a serpentina con  fondo compatto e ben pedalabile  con un 9% medio di dislivello e solamente in un paio di tratti l’ascesa si presenterà un po’ dura. Arrivati al point  con il rifugio sulla sinistra  proseguiamo  dritti in salita decisamente impegnativa che  sale ripida  con fondo smosso  per circa 750 metri  fino ad arrivare  alla Costa del Conte a 1933 m,  da qui inizia  la lunga e variegata discesa verso Alleghe, scendiamo su sterrato per poco più di 1 km fino al point di Prà  della Costa (1630 m)  prendendo  giù per Val d’Aier  per circa  1,5 km con un dislivello negativo e abbastanza impegnativo  di  -205 m, una discesa  con un paio di passaggi molto tecnici e  insidiosi. Superato il point “Strente” puntiamo  al nostro prossimo obiettivo "il  villaggio di Fernazza"  distante  1,4 km circa  con  -70 m di dislivello,  proseguiamo in  discesa sullo stesso  sentiero  e  dopo percorsi circa 600 metri   arriviamo all’abitato di  Coi. Continuiamo la discesa verso Alleghe, divertente  ma anche molto impegnativa in quanto variegata, subito troviamo l’asfalto  fino a  superare   l’abitato di Frena  per poi  arrivare a  Coldemies  distante  circa  1,15 km   con un dislivello negativo del 17 %  per la maggior parte in fuori strada  e a seguire Fontanive  dove arriviamo  con un –207 m  in  1140 metri (-18%) a dimostrazione dell’impegno che si dovrà avere sul percorso che presenta asfalto e sterrato si dovrà far attenzione ad  attraversamenti della strada comunale. Siamo  oramai  in corto  finale, mancano  solamente  circa 700 metri  al 9% in discesa  tra asfalto e sterrato per arrivare  in Corso Venezia ad Alleghe dove concluderemo la nostra giornata. Scollinata la Forcella  imbocchiamo una carrareccia con fondo  sconnesso  per circa 2 km  con un tratto abbastanza impegnativo fino ad arrivare  alla periferia di Celat , da qui  su  asfalto in poco  meno di 1 km   ci troviamo  a Mezzavalle,  proseguendo ancora su asfalto per 500 metri in discesa arriviamo  a Pian de Molin,  seguiamo  a destra la discesa asfaltata al 12% che ci porterà a Avoscan. Da qui andiamo a riprenderci  il facile ma trafficato asfalto della SR 203 che rifaremo al contrario fino ad Alleghe percorrendo gli ultimi 4,3 km con 154 m di dislivello in tranquillà.

 

  • Punti d'appoggio: Baita Scoiattolo, Ristoro Fontanabona, Rifugio Aquileia, Rifugio Fertazza
  • Varianti: Si può partire anche da Selva di Cadore e da Val di Zoldo
Avvertenze: riferimenti segnavia CAI: 561 – 568 – 569 (percorso CAI su strada e non su sentiero)
Note: riferimenti segnavia CAI: 561 – 568 – 569 (percorso CAI su strada e non su sentiero)
  • 1820 m Dislivello salita
  • 1820 m Dislivello discesa
  • 28,2% asfalto, rimanente off road Terreno
  • Alleghe Partenza
  • Alleghe Arrivo
  • Tarda primavera estate autunno Periodo consigliato
  • Media Frequentazione