Mountain Bike - Civetta Superbike 2

Difficoltàmolto difficile Lunghezza75,20 km

Si parte da  Alleghe a fianco del Municipio si imbocca la strada comunale che ci porterà al Pian di Pezzè pedalando su asfalto per km 5,23 con 496 m di dislivello,  superata la stazione di arrivo della cabinovia si scende in direzione della seconda cabinovia e lasciato a sinistra il laghetto si procede su strada sterrata verso il bosco. Raggiunta la pista di rientro la si percorre  pedalando su una dura salita che in km 2,84 ci porterà ai 1827 m della F.lla Alleghe con un dislivello medio del 13% ma con un tratto difficilmente percorribile in sella chiamato “il muro Civetta”  di circa 400 metri con una pendenza aspra vicina al 24%, questo muro lo riconosceremo in quanto il fondo presenta vecchie tracce di resti di asfalto. Raggiunta la Forcella si passa davanti a Malga Pioda distante pochi metri prima di scendere seguendo dapprima una facile e divertente carrabile con fondo un po’ smosso e circa a metà discesa imboccando un sentiero al bivio per il Redolet che percorre la pista di collegamento  verso il nostro obiettivo, la località di Pecol Vecchio,  imbocchiamo il single track  a destra e lo scendiamo per km 1,6 percorrendo gli impegnativi 338 m di dislivello prestando attenzione ad un passaggio molto tecnico alla fine della discesa inoltre se impegnate questa discesa dopo o durante una giornata di pioggia il fondo può essere insidioso e scivoloso. Da Pecol Vecchio si sale a destra  al Pian del Crep località posta a 1741 m di altitudine e percorriamo la carrareccia per 3,55 km e 346 m in salita cioè 9,7% medio di dislivello con alcuni passaggi abbastanza impegnativi per il fondo stradale. Arrivati al panoramico Pian del Crep si scende verso Mareson nostro prossimo point scendendo all’inizio sulla pista da sci “Cristellin” con fondo sassoso misto a erba per passare poi ad un impegnativo sentiero boschivo sino ad arrivare al fondo valle dopo aver cavalcato i-416 metri di dislivello negativo. Ripartiamo dai  1332 m dei tabià di Mareson e su strada asfaltata risaliamo al paese di Coi, appena fuori dall’abitato lasciamo l’asfalto per trovare la carrareccia con il segnavia 473 poi arrivati alle Casere diventerà 498, su questa tratta troveremo il famoso “Muro Conconi” delle prime edizioni della Civetta Superbike con il suo 22% di dislivello in poco più di 600 metri di lunghezza, un tratto di impegno notevole che ci porterà a completare i 468 m di dislivello in salita fino all’incrocio con il single track con fondo sassoso e sconnesso, che conduce a Palafavera discendendo un tratto di notevole asprezza e molto impegno fino a superare il camping omonimo. Siamo ai 1511 m della spianata di Palafavera. DA qui il sentiero prosegue attraverso una zona paludosa raramente percorribile che potrà comunque essere sostituito percorrendo la strada del Passo Staulanza fino al tornante che immette alle malghe Fontanafredda e Boi Vescovà. (Cartelli) (nella cartina in 3D si propone il tracciato originale favorito da delle passerrelle di legno che al momento mancano).   Superata la malga Fontanafredda pedaliamo una leggera e breve salita verso F.lla Pecol scollinata la quale scendiamo per un impegnativo tratturo dal fondo insidioso per circa 2 km e un 15% di dislivello negativo fino al point di Vizza Mareson. Da qui la breve discesa si trasforma in un leggero declivio fino alla località “Le Stroppe” per poi continuare verso la Baita Flora Alpina e proseguire in leggera salita su asfalto fino al rifugio Aquileia (1579 m) dove al cospetto del monte Pelmo effettueremo il giro di boa per pedalare un piacevole “mangia e bevi” su sterrato verso Ru Cordon. Dai 1497 m di questo point andiamo ad affrontare una tosta salita verso il Mondeval, l’ultima parte della salita la pedaleremo su asfalto girando poi a sinistra per rientrare piacevolmente verso valle, superiamo la malga Pian de Vacia e proseguiamo in discesa su asfalto verso l’abitato di Toffol. Siamo ai 1471 m di questo tipico abitato della Val Fiorentina e all’altezza delle prime case prendiamo a destra e risaliamo sotto le pendici del monte Cernera percorrendo una carrabile sterrata molto, molto impegnativa con la prima parte in salita per poi passare alla discesa che ci porterà al point di Zardin dove arriveremo dopo aver pedalato da Ru Cordon a qui per km 9,61 con un dislivello positivo di 492 m e un negativo di-550 metri. Proseguiamo il nostro tragitto prendendo verso nord fino ad incrociare la strada che porta al Passo Giau in località Rù Ronc de Ciaval, arrivati al tornante su asfalto della SP 638 prendiamo a sinistra per scendere qualche metro per poi risalire la strada secondaria asfaltata che ci porterà a Posalz, qui ci arriviamo dopo 2,48 km dei quali una piccola parte in discesa e la maggior parte in salita ben pedalabile, inizialmente su sterrato e poi su asfalto. Superato questa località puntiamo decisamente in salita sul prossimo point di Livinai per km 1,28 e 179 m di dislivello pari a un 14% circa di pendenza, inizialmente per poche centinaia di metri su asfalto e poi su sterrato. Tutto su sterrato questo tratto che in discesa ci porterà alla località di Ru scendendo piacevolmente per circa 2,2 km con un 6% medio di pendenza. Stiamo pedalando nella zona storica delle miniere del Fursil e in qualche modo percorriamo la storica ”strada della Vena” una volta via di tanti secolari commerci. Il prossimo segmento di circa 1,73 km si presenta piacevole a pedalare inizialmente su sterrato e da Sopradaz in poi su asfalto, il dislivello si pareggia tra la salita e la discesa fino ad arrivare a Canazei in territorio di Colle di Santa Lucia distante meno di 1 km in discesa su sterrato per-135 m negativi. Riprendiamo l’asfalto in facile discesa per arrivare a Fossal e continuare per ancora 500 metri fino a Pian,da questo point prendiamo la via Codalonga una strada secondaria al 90% asfaltata che ci porterà a Selva di Cadore appena sotto la chiesa parrocchiale, tiriamo dritti su asfalto per circa 800 metri fino al point di Rova. Sempre su asfalto percorrendo la SP 251 procediamo fino a Pescul, ultimi metri in leggera discesa e siamo sul piazzale della seggiovia. Dal piazzale prendiamo sulla destra la carrabile sterrata che in 4,54 km ci porterà ai 1848 m del rifugio Fertazza, strada che sale a serpentina con fondo compatto e ben pedalabile con un 9% medio di dislivello e solamente in un paio di tratti l’ascesa si presenterà un po’ dura. Arrivati al point con il rifugio sulla sinistra proseguiamo dritti in salita decisamente impegnativa che sale ripida con fondo smosso per circa 750 metri fino ad arrivare alla Costa del Conte a 1933 m, da qui inizia la lunga e variegata discesa verso Alleghe, scendiamo su sterrato per poco più di 1 km fino al point di Prà della Costa, proseguiamo giù per Val d’Aier per circa 1,5 km con un dislivello negativo e abbastanza impegnativo di-205 m, una discesa con un paio di passaggi molto tecnici e insidiosi. Superato il point “Strente” puntiamo al nostro prossimo obiettivo "il villaggio di Fernazza" distante 1,4 km circa con 70 m di dislivello, superatolo proseguiamo la discesa sullo stesso sentiero e dopo percorsi circa seicento metri arriviamo all’abitato di Coi. Continuiamo la discesa verso Alleghe, divertente ma anche molto impegnativa in quanto variegata, subito troviamo l’asfalto fino a superare l’abitato di Frena per poi arrivare a Coldemies distante circa 1,15 km con un dislivello negativo del 17% per buona parte in fuori strada, a seguire Fontanive dove arriviamo con un –207 m in 1140 metri (-18%) a dimostrazione dell’impegno che si dovrà avere sul percorso che ci propone asfalto e sterrato e dove si dovrà far attenzione ad attraversamenti della strada comunale che scende a fondo valle. Siamo oramai in corto finale, mancano solamente circa 700 metri al 9% in discesa tra asfalto e sterrato per arrivare in Corso Venezia ad Alleghe dove concluderemo la nostra uscita con il rampichino.

 

  • Punti d'appoggio: Baita Scoiattolo – Ristoro Fontanabona – Rifugio Aquileia - Rifugio Fedare
Avvertenze: Riferimenti segnavia CAI: sentieri CAI 561 - 568 - 569 (percorso CAI su strada no sentiero)
Note: Riferimenti segnavia CAI: sentieri CAI 561 - 568 - 569 (percorso CAI su strada no sentiero)
  • 3705 m Dislivello salita
  • 36% asfalto, rimanente off road Terreno
  • Alleghe Partenza
  • Alleghe Arrivo