Mountain Bike - Giro della Grande Guerra 1 (Alleghe)

Difficoltàmolto difficile Lunghezza82,76 km

Si parte da Alleghe salendo ai Piani di Pezzè con l'impianto e con la nuova cabinovia 8 posti raggiungiamo la panoramica località del Col dei Baldi (1915 m), una volta scesi guardiamo a mezzogiorno e prendiamo in discesa sulla nostra destra per circa 550 m fino al bivio di Col Fioret, tiriamo dritti sulla strada sterrata per Malga Boi Vescovà prestando attenzione ad un ripido tratto breve ma con un fondo sassoso e smosso. Superata la stessa percorriamo su asfalto i circa 450 m che ci porteranno al bivio per Casera Fontanafredda, prendiamo a sinistra e superata la malga pedaliamo una leggera e breve salita verso F.lla Pecol scollinata la quale scendiamo per un impegnativo tratturo con fondo insidioso per circa 2 km e un 15% di dislivello negativo fino al point di Vizza Mareson, prendiamo a sinistra per percorrere un tratto di circa 500 metri in parte sterrato e in parte asfalto sotto il Bosco delle Foglie usciti dal quale ci mancano poche centinaia di metri su asfalto della SP251 per arrivare alla periferia dell’abitato di Pescul. Proseguiamo per poco meno di 3 km sulla strada principale e quindi su asfalto fino al point di Rova dove lasceremo la principale per pedalare per 1 km sulla secondaria asfaltata che ci porterà a Zardin, superiamo il point e percorriamo questa strada sterrata fino ad incocciare in località Ru Ronc de Ciaval la SP 638 dove ritroviamo l’asfalto che porta al Passo Giau. Il nostro obiettivo è il rifugio Fedare, un tratto di percorso su asfalto di un certo impegno che ci porterà ai 1993 m della nostra meta che raggiungeremo dopo aver percorso dall’imbocco con la strada provinciale circa 5,62 km e un dislivello in salita di 524 metri, da qui continuiamo con l’ausilio della seggiovia che in un battibaleno ci porterà sotto l’Averau e all’omonimo rifugio (2417 m). Dalla panoramica Forcella Nuvolao scendiamo per mille metri fino al point 5 Torri su un terreno sassoso dove ci si potrà sbizzarrire nella ricerca della traiettoria migliore, proseguiamo fino al rifugio omonimo seguendo la strada sassosa che subito dopo diventerà asfaltata per km 4 circa con un dislivello di 401 m per una pendenza del 9,9% e arriviamo a immetterci sull’asfalto della strada principale che sale al Passo Falzarego, una salita gradevole al 6,5% per un tratto di km 5,77 con +382 m di dislivello, arrivati al passo proseguiamo verso il Valparola distante 2 km con la prima parte in salita per poi spianare fino al rifugio omonimo. Poco dopo, circa 400 m, scendendo verso valle prendiamo sulla destra una carrareccia che ci porterà verso il cimitero di Guerra per poi ritornare per un breve tratto sull’asfalto, subito alla prima strada sterrata prendiamo sinistra verso Malga Valparola e“Pra de Sare”, una discesa divertente e facile per continuare su un tratto quasi pianeggiante superando Pra de Costa. Proseguiamo pedalando un saliscendi verso l’ovovia di San Cassiano che ci porterà al Piz Sorega dopo aver costeggiato il Rio Sarè che incontreremo in località Armentarola, risaliti in quota prendiamo a pedalare verso il Bioch distante km 1,74 un po’ in leggera discesa ma poi in salita fino al rifugio, un altro kilometro ancora metà in discesa e metà in salita fino a Pre da Raus per arrivare dopo circa 600 m tutti in salita al Pralongià su sentiero al 10%, quindi seguiamo su strada sterrata in discesa quasi al 14% per il Passo Incisa. Scollinato il passo prendiamo il tratto di circa 3 km all’inizio tranquillo ma che verso il finale prenderà una buona discesa che ci porterà a raggiungere la strada asfaltata verso il Campolongo, un po’ di asfalto sino a quando scollinato il passo prenderemo sulla destra il sentiero che ci farà arrivare ad Arabba, superata la strada statale saliamo in funivia fino a Porta Vescovo (2493 m). Scese le bici dalla funivia prendiamo per raggiungere il prossimo point del Passo Padon a 2330 m pedalando prima in salita e poi sul sentiero per lo più a scendere sotto il Sass de Mezdi per poi risalire al Padon, quindi un tuffo del 20% circa sul tratto che porta al point di Cortif per riprendere a salire brevemente. Dopo la salita, la discesa che ci porterà a Saviner di Laste passando dal Passo Crepe Rosse in 2 km circa di sentiero e single track in discesa con passaggi impegnativi, a seguire Malga Laste dove arriveremo in 3 km circa su sentiero e tracce di strada militare, dalla malga scendiamo sempre su carrareccia al 12% passando oltre il panoramico rifugio Migon e continuando sotto i Sass da Roccia approdiamo a Ronch. Impegnativi gli ultimi 2 km per arrivare a Saviner di Laste in quanto il sentiero ha una pendenza media negativa notevole e sul finale occhio all’attraversamento della strada 563 che porta a Digonera, ancora poche centinaia di metri su asfalto per arrivare a Caprile, continuiamo a pedalare su asfalto e sempre sulla SP 203 per superare i poco più di 4 km che ci separano da Alleghe, le ultime centinaia di metri sul lungolago fino ad arrivare al centro del paese.

  • 1982 m Dislivello salita
  • 4680 m Dislivello discesa
  • 39,3% asfalto, rimanente off road Terreno
  • Alleghe Partenza
  • Alleghe Arrivo