Via Ferrata Giovanni Lipella

Difficoltàmedia Tempo di percorrenza6 - compl. 8 h

La ‘Lipella’ alla Tofana di Rozes è una ferrata immancabile nel carnet dell’appassionato. Uno splendido viaggio nel cuore delle Dolomiti e nel ricordo della Grande Guerra che qui scrisse pagine tra le più tragiche e memorabili. Impegnativo soprattutto per la lunghezza, l’itinerario - attrezzato nei tratti più difficili - ricercando i punti più deboli della parete sud-ovest compie un lungo giro per gradoni e banche detritiche, arrivando infine a toccare i 3225 metri della cima. Da Cortina per la strada del Passo Falzarego; superato Pocol in prossimità di una chiesetta s’imbocca a destra una carrareccia (indicazioni) ed al successivo bivio, girando a sinistra, si prosegue per il Rif. Dibona, dove si parcheggia. Dal Rifugio Angelo Dibona per il sentiero 404 in traversata, sotto l’imponente parete sud della Tofaba di Rozes, fino alla galleria del Castelletto, il cui accesso si raggiunge per gradoni attrezzati. La ferrata è caratterizzata dal particolare accesso consentito dalla 'Galleria del Castelletto' (2740m); un camminamento, scavato dagli alpini durante la prima guerra mondiale, da percorrere in salita (disl. 120m - lunghezza 500m - necessaria torcia elettrica). La via si sviluppa sul versante ovest - nord ovest della Tofana di Rozes superando lungamente, con percorso tortuoso, ripidi gradini alternati a cenge. Raggiunto un bivio (2680m), nei pressi delle 'Tre dita', si prosegue per cengia a destra (a sx si raggiunge il Rif. Giussani), quindi salendo vari gradoni e percorrendo una faticosa rampa si guadagna l'anticima (3027m), dove la ferrata ha termine. Per tracce si raggiunge la vetta, fino alla croce sommitale. La discesa si effettua per la via di salita fino all’Anticima, quindi prendendo verso destra (nord-est) si segue la via normale che, indicata con segni blu, scende traversando per cengie e ghiaie al Rifugio Giussani. Il percorso alpinistico richiede attenzione specialmente in presenza di neve. Dal Giussani, per sentiero 403, si ritorna al Rif. Dibona.

  • Materiali: Normale dotazione da ferrata. Ad inizio stagione, o in caso di nevicate recenti, prevedere attrezzatura da neve. Necessaria torcia elettrica per la galleria del Castelletto.
  • Punti d'appoggio: Rifugio Angelo Dibona Rifugio Camillo Giussani
Avvertenze: Lungo itinerario che richiede una buona preparazione fisica. All’inizio di stagione molto spesso la parte superiore della via di salita come quella di discesa sono coperte da neve.
Note: Lungo itinerario che richiede una buona preparazione fisica. All’inizio di stagione molto spesso la parte superiore della via di salita come quella di discesa sono coperte da neve.
  • 900 m Dislivello
  • A seconda delle condizione d’innevamento da giugno ad ottobre Periodo consigliato