Rifugio Passo Staulanza

Località Passo Staulanza, 1 - 32010 Zoldo Alto (BELLUNO) 0039 0437 788566 0039 0437 788566 info@staulanza.it Prenota
Il Rifugio Passo Staulanza è un accogliente rifugio alpino situato in un incantevole ambiente naturale nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell'Umanità UNESCO. Il Rifugio Passo Staulanza, raggiungibile comodamente dalla strada statale che sale al Passo Staulanza, offre 14 camere confortevoli ed arredate elegantemente in legno, stufe di maiolica, focolare tradizionale e stube tirolese, tutte dotate di servizi privati, asciugacapelli, cassaforte e TV Sat. Il Rifugio Passo Staulanza mette poi a disposizione dei propri ospiti un eccellente servizio skibus da/per le piste da sci. La cucina del Rifugio è molto curata ed apprezzata e si ispira all'eccellente gastronomia locale. Il propietario del Rifugio, Marco Sala, è una Guida Alpina qualificata ed esperta, a disposizione degli ospiti per dare preziosi consigli sui migliori itinerari della zona o per organizzare escursioni sulle vicine cime dolomitiche in tutta sicurezza.

Il Rifugio Passo Staulanza dista 5 minuti d'auto dalla seggiovia Pescul-Fertazza, il punto di accesso alla ski area del Monte Civetta per il paese di Selva di Cadore e 5 minuti dalla cabinovia Pecol-Pian del Crep, accesso allo Ski Civetta per la Val di Zoldo; con questa seggiovia gli sciatori sono trasportati velocemente nel cuore della ski area più estesa della regione Veneto che collega Selva di Cadore alle località turistiche di Alleghe, Palafavera e Val di Zoldo con oltre 80 chilometri di piste da sci sempre perfettamente preparate come da standard Dolomiti Superski e 23 impianti di risalita, oltre a 2 snowpark, piste da boardercross e piste cronometrate per emozionanti sfide con gli amici ed il mitico Big Air Bag (il materasso gonfiabile più grande delle Dolomiti). La ski area Ski Civetta offre inoltre accoglienti rifugi ed après-ski, kinderheim e campi scuola per bambini e principianti, 5 chilometri di piste illuminate in Val di Zoldo (più un altro snowpark) per lo sci notturno, decine di chilometri di piste da fondo (da visitare il Centro Fondo Peronaz a Pescul e il Centro Fondo e Biathlon Pompeo Fattor a Palafavera), circuiti per motoslitte (a Santa Fosca) e go kart su ghiaccio (a Santa Maria delle Grazie). Selva di cadore offre anche un'ampia gamma di proposte dedicate alle racchette da neve; è possibile tanto noleggiare le ciaspole ed affrontare i numerosi sentieri paesaggistici della località oppure partecipare ad escursioni guidate, manifestazioni e gare dedicate a questa affascinante attività. A Selva di Cadore, non lontano dalla piazza principale del paese, sorge il "Museo Civico della Val Fiorentina Vittorino Cazzetta", uno spazio museale moderno ed interessante che custodisce preziosi reperti legati al passato della valle tra cui spiccano la salma del cosiddetto "Om de Mondeval" (Uomo di Mondeval), ovvero i resti di un cacciatore-raccoglitore dell'Era Mesolitica vissuto circa 7500 anni fa (si tratta della sepoltura di questo periodo situata ad altitudine maggiore nell'intero territorio europeo) ed i reperti del sito neolitico di Mandriz. Durante le stagioni turistiche, il Museo Cazzetta organizza varie attività didattiche per famiglie e bambini. In località Santa Fosca sorge la suggestiva e secolare chiesa di Santa Fosca, con il caratteristico tetto e l'affresco di San Cristoforo sulla facciata principale; le varie frazioni di Selva di Cadore conservano il fascino dei villaggi delle Dolomiti, e sono visitabili d'estate anche grazie ad interessanti tour guidati. Nel vicino Comune di Colle Santa Lucia è possibile visitare le antiche Miniere del Fursil, importanti cave di siderite manganesifera che hanno costituito in tempi passati una delle risorse minerarie più importanti per il Tirolo, e l'interessante esposizione etnografica curata dall'Istitut Ladin Cultural Cesa de Jan nel suggestivo palazzo Chizzali-Bonfadini. In estate, Selva di Cadore offre innumerevoli possibilità per gli escursionisti ed i semplici camminatori, oltre che per i mountain bikers e i ciclisti che trovano qui sentieri panoramici e i celebri valichi alpini resi famosi dal Giro d'Italia, quali il Passo Giau (che collega Selva di Cadore a Cortina d'Ampezzo) ed il Passo Staulanza (che collega la Val Fiorentina alla Val di Zoldo).

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