Ogni centro abitato, se pur piccolo, ha almeno una chiesa, di solito situata in un luogo predomiante. I campanili si stagliano contro il cielo, quasi ad imitare le vette circostanti, secondo lo stile architettonico gotico-alpino. Al loro interno spesso vi sono vere e proprie opere d'arte, a testimoniare l'importanza che la religione ha sempre avuto in queste valli.

CHIESA DELLA BEATA VERGINE IMMACOLATA

FALCADE
La chiesa della Beata Vergine Immacolata fu fondata il 20 gennaio 1866. C'era la necessità di una nuova chiesa più ampia per contenere più comodamente i fedeli del paese che aumentavano demograficamente anno dopo anno. 
Dall'inizio degli anni Ottanta in poi la chiesa fu oggetto di vari interventi. Tra il 1982 e il 1983 fu completamente ricostruito il tetto, utilizzando una copertura in rame e venne tinteggiato l'esterno dell'edificio. Infine grazie alle offerte dei parroci e dei fedeli e dei turisti fu acquistato un nuovo organo a canne.

CHIESA DI SAN SEBASTIANO

FALCADE ALTO
La chiesa di San Sebastiano fu consacrata tra il 1471 e il 1478 dal vescovo di Belluno Pietro Barozzi. E' dedicata in particolare a San Sebastiano e a San Fabiano. 
Tra il 1471 e il 1488 l'opera è stata rifinita. Attorno al 1852, per un vivo interesse degli abitanti, la chiesa viene restaurata radicalmente. Sull'altare c'era un pregevole Flügelaltar dorato di bottega tedesca. Nel 1641 l'altare a battenti lascia il posto ad un bellissimo dossale intagliato e fornito di Pala dipinta che tra il 1769 e il 1771 venne a sua volta sostituito con l'attuale di Valentino Rovisi.

CHIESA DI SAN SIMON

VALLADA
Nascosta timidamente tra gli abeti, si erge solitaria la millenaria chiesa di San Simon, il luogo di culto più antico della Valle del Biois, documentato per la prima volta nel 1185. 
E' storicamente certo che la chiesa di San Simon fu la prima costruita in valle e pertanto il luogo di incontro dei primi cristiani nella zona convertiti. Fino alla nascita della chiesa di Canale fu l'unico luogo di culto della Valle del Biois. Tra il 1185 e il 1361 la sua importanza crebbe gradualmente sempre più, tanto che alla metà del XIV la cappella compare come luogo privilegiato dagli abitanti della Valle per ricevere le indulgenze e per dirigere le loro processioni. Nel 1877 è stata dichiarata monumento nazionale.

CHIESA DELLA BEATA VERGINE DELLA SALUTE

CAVIOLA
La chiesa della Beata Vergine della Salute di Caviola fu costruita tra il 1713 e il 1715 per volere delle regole di Caviola e Sappade. 
Come si può notare nella foto è costruita in una posizione dominante e in un contesto paesaggistico di notevole bellezza. L'originaria struttura del campanile non corrisponde all'attuale in quanto nel 1834, a causa dello stato precario in cui versava, lo stesso venne abbattuto e ricostruito in forma più slanciata in modo da risultare ben visibile anche da lontano. Successivamente nel 1929 la chiesa venne allungata di otto metri nel desiderio di rendere la navata più capiente.

CHIESA DI SAN PELLEGRINO E SANTA CROCE

SAPPADE
La chiesa di Sappade fu costruita nei primissimi anni del 500, dedicata a San Pellegrino e alla Santa Croce.
Sopra l'ingresso principale si può vedere un dipinto della Beata Vergine con il Bimbo tra le sante Maria Maddalena e Filomena. Questo dipinto forse è il frutto di una promessa votiva e venne eseguito nell'anno 1840.

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

CANALE D'AGORDO
I Regolieri della Valle del Biois decisero di costruire una nuova chiesa in una posizione più centrale rispetto alla già esistente chiesa di San Simon a Vallada. 
Così costruirono la chiesa di San Giovanni Battista di Fassa a Canale d'Agordo. Non si conosce la data ben precisa della fondazione dell'antica cappella di San Giovanni. Il primo documento che la nomina è una pergamena del 1361, conservata presso l'archivio Parrocchiale di Cencenighe. Quindi la sua nascita si può collocare approssimativamente tra il 1185 e il 1361.

CHIESA DI SANT'ANTONIO ABATE

CENCENIGHE AGORDINO
La Chiesa di Sant’Antonio Abate sorge ai piedi del “Col de pase”, dove venne edificato il primo edificio sacro intitolato al Santo, nel XIII secolo.
Nel corso dei secoli la chiesa di stile gotico, inizialmente ridotta nelle dimensioni, subì diversi rifacimenti e restauri anche importanti. La necessità di creare uno spazio più ampio per accogliere i fedeli di Cencenighe portò infatti ad edificare un nuovo edificio sui sedimenti di quell'antico, il cui completamento risale alla prima metà del ‘700.