Ristorante Tabià

Il Ristorante Tabià sorge nella piccola e caratteristica frazione di Feder, nel cuore della Valle del Biois, tra i tesori naturali ed artistici della zona. Fondato nel 1973, il Tabià colpisce da subito per la sua struttura, ricavata dall'accurata ristrutturazione di uno dei più di 300 fienili tradizionali (i 'tabià', appunto) ancor oggi ammirabili nella Valle del Biois, piccoli capolavori di manifattura dolomitica. Il Ristorante Tabià è famoso soprattutto per la bontà dei propri piatti tipici e per la fedeltà della preparazione degli stessi alle ricette tradizionali delle vallate agordine. L'antico fienile che ospita il Ristorante, costruito nel 1888, è stato ristrutturato creando uno spazio accogliente e caratteristico dotato di due sale; il calore del legno, i profumi della cucina ed i sapori della montagna sono la premessa ideale per un viaggio alla scoperta dei prodotti tipici Bellunesi. Osservando l'arredamento del Ristorante Tabià non si può immergersi nell'atmosfera magica del recente passato della valle: il locale è addobbato da antichi utensili per la lavorazione di prodotti latticino-caseari e di vita quotidiana, come un filatoio tradizionale, la vecchia "pegna" e vari stampi, utilizzati per fare il burro, antichi pezzi da cucina; all'esterno spiccano un paiolo di rame in cui il formaggio veniva cotto ed un'antica carriola in legno, entrambi ricolmi di fiori, nonchè un aratro un tempo trainato da animali.

La gestione familiare da oltre 40 anni è garanzia di passione e cura per la cucina, seguita personalmente dalla signora Amalia. Tra le tante delizie che si possono gustare al Ristorante Tabià di Feder, sicuramente è doverosa una menzione speciale agli gnocchi di patate alla ricotta affumicata ed agli gnocchi di ricotta fresca con noci rigorosamente fatti a mano da Amalia; ancora, tagliatelle con sugo di selvaggina e con funghi, rotolo di zucca e di spinaci sono altri piatti che vale decisamente la pena assaggiare.

Chi si siede ai tavoli del Tabià non ha che l’imbarazzo della scelta: consigliata la degustazione dei vari tipi di formaggi locali o del misto di primi piatti. Immancabile la polenta di mais sponcio con Schiz, Pastim, Capriolo, Funghi, Bracioline di cervo e altre specialità di carne, e per concludere un lauto banchetto meglio non farsi sfuggire un dolce fatto in casa come lo strudel di mele o lo smorm.