I borghi della Val di Zoldo

La Val di Zoldo attira ogni anno migliaia di turisti per le sue bellezze paesaggistiche e per la buona ricettività turistica, che ne fanno uno dei luoghi più frequentati sia in estate che in inverno.

Zoppé di Cadore

Zoppé di Cadore

Zoppè di Cadore è un Comune del Bellunese che si trova a 1426 m, alle pendici del Pelmo. Sembra che ad avviare il mestiere di gelatieri agli zoldani siano stati alcuni emigranti di questo luogo, dopo aver appreso l'arte già lanciata da qualche cadorino. Bellissima la chiesa di Sant'Anna risalente al 1530 che conserva un dipinto attribuito al pennello di Tiziano Vecellio o alla sua bottega.

Originari di Zoppé sono due grandi artisti dello scorso secolo: Masi Simonetti e Fiorenzo Tomea. 

Fornesighe

Fornesighe

Fornesighe (1000 m) è piccolo borgo dall'incredibile panorama sul gruppo del Tamer San Sebastiano e Sugli Spiz di Mezzodì.

Famoso per i suoi rustici in legno ben conservati, si dice infatti che questo paese non subì mai incendi, mantenendosi quasi perfettamente fedele a un tempo.

Coi - Brusadaz - Costa

Tra tabiai e panorami straordinari
Coi - Brusadaz - Costa

A Coi, paese dal bel panorama sulla vallataè di notevole rilievo Casa Rizzardini, collocata infatti in un borgo costituito soprattutto da abitazioni in legno, è un edificio storico imponente, che riporta sulla facciata esterna un affresco del 1713. degni di nota anche i mulini, collocati sulla strada che da Mareson porta a Coi, alcuni attivi sino agli anni settanta.

Brusadaz invece, vi è il vecchio mulino Costa, forse tra quelli menzionati in un estimo del 1693. Allontanandosi dal centro abitato si trovano resti delle antiche miniere Da Dòf, della quale è visibile l'ingresso, e di San Pellegrino.

Dal tranquillo paese di Costa si può raggiungere uno dei tabiai più antichi della Val di Zoldo: il Mas di Sabe, risalente al XVI secolo, ancora in perfetto stato.