Sciare nelle Dolomiti della Val di Zoldo

La neve, lo sci e il sole delle Dolomiti da novembre fino ad aprile.

Nel comprensorio della Val di Zoldo e dello Ski Civetta si scia ad altitudini tra i 1.300 ed i 2.400 metri. Per gli amanti di sci e snowboard la Val di Zoldo e l’intera area sciistica delle Dolomiti con oltre 1.200 km di piste, neve fresca, cielo azzurro e splendide giornate di sole sono un vero paradiso invernale, un paradiso formatosi 200 milioni di anni fa dal mare primordiale.

Un tempo, infatti, le cime più alte e più conosciute delle Dolomiti come ad esempio il Gruppo del Sella, la Marmolada, il Pelmo ed il Civetta erano degli atolli. La Val di Zoldo nel cuore delle Dolomiti, le montagne più belle del mondo, vi aspettano.

La ski area

Il massimo comfort per la tua vacanza sugli sci.

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Meteo e neve in Dolomiti

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Inverno formato famiglia

La neve dedicata ai più piccoli

Sciare sotto le stelle

Sci notturno in Val di Zoldo

Per gli “sportivi mai stanchi”, l’appuntamento è alla sera sulle piste illuminate di Pecol: ben 5 Km. di discese favolose servite dalla cabinovia 12 posti, che in 5 minuti e al caldo vi porta in quota.

Per provare l’ebbrezza di sciare anche di notte venite a trovarci.

 

Ski tour della Grande Guerra

L’Area sciistica del Civetta, con Alleghe, Palafavera, Zoldo e Selva di Cadore, coperta da una rete di piste di 80 km, interamente collegate tra di loro da modernissimi impianti di risalita, con garanzia di neve programmata per la totalità dei tracciati, offre come alternativa sciistica: il Giro della Grande Guerra 1915 - 1918.

L’idea è nata ormai dieci anni fa grazie al collegamento tramite skibus tra la zona dello Ski Civetta e il Passo Giau/Seggiovia Fedare. Dalla stagione 2008/09 una nuova seggiovia due posti collega poi il comprensorio di 5 Torri con il Passo Falzarego, senza più bisogno di servirsi dello skibus da 5 Torri per raggiungere il Passo Falzarego.  
Il Giro della Grande Guerra è ormai un itinerario collaudato settimanalmente da gruppi di sciatori esperti e medi, che lo percorrono in senso orario ed antiorario con gli sci o con la tavola da snowboard, tanto da venire considerato una ottima alternativa al classico “Giro del Sella”.

Il percorso si snoda sotto le pareti delle più belle cime dolomitiche (Civetta, Pelmo, Nuvolau-Averau, Cinque Torri, Tofane, Lagazuoi, Cime di Fanes, Conturines, Sasso della Croce, Settsass, Sassongher, Sella, Marmolada), ed ha come epicentro la montagna simbolo della Grande Guerra: il Col di Lana al quale si gira attorno. Ovunque gli occhi esperti della guida potranno indicare i reperti bellici, camminamenti nella roccia, gallerie, fortini e tutto ciò che i soldati italiani e tedeschi costruirono per far fronte al nemico e alle intemperie di quel particolare periodo. I panorami che si incontrano, continuamente mutevoli, appagheranno interamente l’escursionista che rimarrà incantato dai momenti silenziosi durante la discesa del Lagazuoi-Armentarola, o divertito durante il traino dei cavalli e sbigottito nel tratto finale di fronte alle imponenti pareti di ghiaccio lungo il "Gran Canyon" dei Serrai di Sottoguda.

Le scuole sci e altri servizi