Passo Valparola

Difficoltàdifficile Lunghezza40,67 km

Da Arabba puntiamo ad est seguendo in discesa su asfalto la SP n° 48 fino in località Renaz dove, proprio di fronte al caseificio artigiano (che merita una visita e un assaggio), c’è un bivio a sinistra che in salita su asfalto ci porta fino alla frazione di Cherz. Proseguiamo su comodo tracciato non asfaltato fino a Malga Cherz. Arrivati a Malga Cherz sterziamo nettamente a destra e, dopo breve discesa, attraversiamo il Rio Salvazza e proseguiamo lungo l’evidente carrareccia fino all’abitato di Contrin. Qui ritroviamo l’asfalto che con leggeri saliscendi ci porta alla frazione di Corte. Puntando ad est e seguendo una traccia di sentiero non sempre chiarissima, arriviamo alla frazione di Livinè. Proseguendo ed evitando, lungo il nostro sentiero, la strada provinciale n° 48 che si snoda poco sotto di noi, superiamo l’abitato di Brenta e scendiamo nel capoluogo comunale di Livinallongo. Appena superato il centro, e prima di attraversare il Rio Chiesa, giriamo a sinistra e imbocchiamo una ripida strada asfaltata con direzione Col di Lana. Proseguiamo lungo la salita fino all’altezza dell’abitato di Palla, qui evitiamo di girare a sinistra (cosa che ci porterebbe verso il Col di Lana), ma proseguiamo dritti puntando all’abitato di Agai. Prima di entrare nell’amena frazione giriamo a sinistra lungo un sentiero sconnesso e ripido che in poco tempo ci obbliga a scendere di sella e a spingere lungo uno dei rari tratti dove questo è necessario. Tra frequenti tratti pedalabili e altrettanti dove la spinta non è solo consigliabile ma necessaria, raggiungiamo un bivio a circa 1910 metri di quota e scendiamo a destra su impegnativo ma largo sentiero verso la località Castello. Costeggiando le mura settentrionali dell’antico Castello costruito attorno all’anno mille, imbocchiamo il sentiero di sinistra che con dolce pendenza tra boschi e prati ci conduce sui pascoli sotto il Passo Valparola. Da qui e per circa 1 km bisognerà scendere dal mezzo e spingere fino al laghetto di Valparola, dove è possibile una veloce rinfrescata. All’altezza del Rifugio imbocchiamo la strada provinciale in direzione S.Cassiano, che abbandoneremo al primo tornante uscendo a destra e che incroceremo nuovamente alcune decine di metri più sotto. Dopo ancora breve percorso sull’asfalto, l’abbandoneremo definitivamente uscendo a sinistra in direzione Malga Valparola e seguendo la carrareccia in direzione Pralongià arriveremo al Rifugio Pralongià a quota 2110 mslm. Da qui scenderemo al Rifugio La Marmotta e imboccheremo il sentiero in leggera salita proprio di fronte ad esso (Jaegerweg), che tra boschi e prati ci condurrà al Passo Campolongo e da qui, con l’ultima ardita discesa che si snoda a destra della strada provinciale, raggiungeremo Arabba.

  • Punti d'appoggio: Arabba - vari rifugi
Avvertenze: si consiglia di consultare sempre una cartina apposita prima di partire
Note: si consiglia di consultare sempre una cartina apposita prima di partire
  • asfalto e sterrato Terreno
  • Arabba Partenza
  • Arabba Arrivo