AMBIENTE NATURALE DELLE DOLOMITI

La Fauna

La Fauna

Le Dolomiti con la loro ricchezza e variabilità di habitat hanno favorito l'insediamento e la diffusione di numerose specie animali, che si sono mirabilmente adattate anche alle condizioni più estreme. Non è quindi difficile né raro avere emozionanti incontri ravvicinati con scoiattoli e caprioli, marmotte e volpi, e vedere volteggiare in alto nel cielo un bel esemplare di aquila reale.

Numerosi anche i camosci, i cui branchi sono diffusi nel territorio del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo e nel Parco  Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ed i cervi, mentre più difficile è l'avvistamento di stambecchi, tassi ed ermellini. Il muflone è presente nell’area della Marmolada, di San Tomaso Agordino, Vallada Agordina, Alleghe, Gosaldo e ad Arabba nel comune di Livinallongo del Col di Lana.

Tra gli uccelli oltre alla già menzionata aquila reale vi sono i picchi e le civette, accomunati dal fatto di vivere delle cavità degli alberi, la pernice bianca, caratteristica per la muta stagionale del piumaggio ed il magnifico gallo cedrone presente e prolifico nelle aree meno disturbate delle Dolomiti UNESCO.

I Fiori

I Fiori

Da aprile a giugno, la neve si scioglie e lascia il passo alla natura che si risveglia. I paesaggi delle Dolomiti si trasformano rapidamente grazie alla fioritura primaverile. Durante le escursioni sarà facile imbattersi nella grande varietà e vastità della flora alpina: genziane, rododendri, stelle alpine e campanule, sono solo alcune delle diverse specie che popolano e colorano i paesaggi delle Dolomiti.

Passeggiare nella natura più pura e incontaminata assaporando l’emozione di scoprire un fiore tra le radure erbose o in mezzo alle rocce. Oltre a contribuire ad una sensazione di pace interiore e bellezza per gli occhi, molti di questi fiori e erbe vengono impiegati come rimedi per alcuni disturbi della salute portando grandi benefici. Ma non solo, è facile ritrovarli nei menù dei rifugi d’alta quota per aromatizzare i piatti tipici, oltre ad essere impiegati per la produzione di grappe aromatizzate, tra cui molto apprezzata quella alla genziana per le sue proprietà digestive e tonificanti. 

I laghi

I laghi

Se le vacanze in montagna d’estate sono un piacere per il corpo e per lo spirito, le escursioni ai numerosi laghi raggiungibili con comode passeggiate le rendono ancora più affascinanti.

I laghi glaciali del Coldai, sotto la Civetta, del Sorapiss, sotto la cima omonima, dei Negher o dei Giai, situato in una conca nella catena delle Cime dell'Auta, il lago Lagazuoi, sotto le cime di Fanes e il lago Federa sotto la Croda da Lago.

E poi il laghetto del Boè tra l'Alta Badia ed Arabba, del Cavia in Valle del Biois, il lago delle Baste in Val Fiorentina all’inizio della salita al Monte Mondevàl. Di notevole interesse paesaggistico anche i laghi alpini di maggiori dimensioni sulle cui superfici si specchiano i boschi e le cime dolomitiche: il lago di Misurina, di Braies, di Alleghe, del Fedaia e di Auronzo.