Itinerario in Moto Dalle Dolomiti alle Prealpi

Lunghezza148 km

Itinerario che unisce idealmente le Dolomiti con le Prealpi attraversando le valli del Cordevole e di Zoldo. Tour che mette a confronto la verticalità dei picchi dolomitici con le ondulazioni più dolci  delle Prealpi. Un percorso ricco di spunti che attraversa due importanti centri della Provincia di Belluno: Longarone, con un passaggio sotto la diga del Vajont e Belluno: la città splendete. Essa con il suo centro storico e i suoi scorci unisce i tratti di una montagna aspra con le ammirevoli architetture cittadine. Data la notevole escursione altimetrica di giornata sarà opportuno essere pronti a tutte le condizioni climatiche per godere appieno le peculiarità offerte da questo territorio. Come sempre dato l'itinerario circolare è possibile partire da una qualsiasi delle località attraversate; nella nostra proposta lo start è fissato a Selva di Cadore.

Punto di partenza Selva di Cadore, Piazza San Lorenzo. Ci si dirige verso l'attacco del Passo Giau ammirando a sinistra Colle Santa Lucia, a ragione definito il più bel paese di tutte le Dolomiti. La bellezza della salita toglie il fiato, in vetta (mt. 2236) ci attende la Gusela e a sinistra l'imponente massiccio del Lastoni del Formin. Discesa verso Cortina attraverso dapprima la  prateria di alta quota che poco sotto si trasforma in un bosco molto ben frequentato dai cercatori di funghi. In località Pecol svolta a sinistra per raggiungere Passo Falzarego. Possibilità di salita in funivia al Lagazuoi, una delle terrazze panoramiche più apprezzate di tutto l'arco alpino. Inizia qui la lunga calata verso la Val Cordevole e la Valbelluna. Lungo la strada il centro di Agordo con il grande prato del Broi e una delle più stupende ville venete, Villa Crotta de Manzoni suggeriscono una sosta in Piazza Libertà. Belluno dista 30 km da qui che si percorrono costeggiando il greto alluvionale del torrente Cordevole. Dopo un passaggio attraverso il centro storico di Belluno si risale la Valle del Piave. A Longarone si lascia la Diga a destra e si inizia la salita della Valle di Zoldo. Da qui nel secolo scorso i primi  gelatieri diffusero il prodotto artigianale in tutta Europa. Dopo Forno di Zoldo e Zoldo Alto la strada sale con continuità tra il Pelmo e il la parete Sud del Civetta. Verso sera lo spettacolo è entusiasmante e “gratuito”. A quota 1750 si scollina Passo Staulanza, sulla strada ottime possibilità di ristoro. Ancora pochi km per chiudere questo tour ad anello e rientrare a Selva di Cadore.

 

Avvertenze: Itinerario circolare, tre passi Dolomitici: Passo Giau, Passo Falzarego, Passo Staulanza
Note: Itinerario circolare, tre passi Dolomitici: Passo Giau, Passo Falzarego, Passo Staulanza
  • Quota max. Passo Giau 2236 m - quota min. 370 m Belluno Quota
  • Selva di Cadore Partenza
  • Selva di Cadore Arrivo