Via Ferrata Sentiero Ivano Dibona

Difficoltà
Facile
Tempo
8 h
Dislivello
1600 m
Il Sentiero Dibona è notoriamente uno dei più spettacolari e ben conservati percorsi di guerra in cresta di tutte le Dolomiti.
Dopo la chiusura della storica ovovia Valgranda – Forcella Staunies, rimangono due possibilità di percorrere in giornata e senza eccessivi dislivelli uno dei due tratti in cui il Sentiero attrezzato “Ivano Dibona” è suddiviso.
Per accedere a entrambi i percorsi si sale in seggiovia a Son Forcia da Rio Gere (ampio parcheggio gratuito) e si imbocca il sentiero che, aggirando a monte l’Alpe di Padeon, conduce alle Forcelle Bassa e Alta del Forame, dove va ad innestarsi nel Sentiero Dibona a circa metà sviluppo.
Variante 1
Tratto Superiore Dalla forcella Bassa del Forame si sale verso destra, si percorrono le cenge del Vècio del Forame e della Cresta Bianca, (2932 metri), per scendere al Bivacco degli Alpini e alla Forcella Grande. Da qui è possibile ritornare direttamente a Son Forca scendendo l’ampio ghiaione meridionale, oppure scendere, più lungamente, a Cimabanche, lungo la Val Pra del Vecia. Vi è anche la possibilità di percorrere l’ultimo e spettacolare tratto sommitale del Sentiero Dibona, da Forcella Grande a Forcella Staunìes, cavalcando la cresta del Cristallino d’Ampezzo (3008 metri) con il famoso ponte sospeso e scendendo poi per il ghiaione meridionale di Staunìes a ricongiungersi a Son Forcia.
Variante 2 - Tratto inferiore
Da Forcella Bassa si scende verso sinistra, si scavalcano le creste dello Zurlon e del Col dei Stonbe, per poi scendere a serpentine nella bassa Val Padeon e ad Ospitale.
PUNTI D'APPOGGIO

Note

Ben attrezzato in tutti i tratti necessari, il percorso, anche se prevalentemente in discesa, richiede buon allenamento e una verifica delle condizioni meteo e di innevamento.

Equipaggiamento

Normale dotazione da ferrata.

Info

Cima
Gruppo del Cristallo
Periodo migliore
A seconda delle condizione d’innevamento da giugno ad ottobre.