Com'è la situazione quotidiana a Cortina d'Ampezzo?

Cortina d'Ampezzo ha intrapreso la fase 2 adottando le necessarie misure di sicurezza e sicurezza all'aperto: nello specifico, la misura del distanziamento sociale e dell’utilizzo di dispositivi personali quali mascherine e guanti o analoghe protezioni rispetto all'isolamento domiciliare, in relazione a tutti gli ambienti di compresenza di persone, quali mezzi di trasporto, esercizi commerciali, attività economiche e comunque collettive con accesso di terzi, strutture sanitarie e socio-sanitarie.

Nei luoghi pubblici e nei luoghi chiusi la distanza da mantenere tra le persone è di almeno 1 metro, sempre con uso di mascherina e praticando l'igienizzazione delle mani con apposite lozioni disinfettanti o tramite lavaggio frequente.

L'attività sportiva all'aperto è consentita laddove sia possibile rispettare una distanza di 2 metri da altre persone, fatte salve le maggiori distanze eventualmente stabilite da disposizioni speciali, con obbligo di uso della mascherina, salvo nella fase di attività con sforzo fisico.

Sono aperti i servizi di ristorazione e gli esercizi commerciali in grado di garantire le misure di sicurezza riportate nell'ordinanza regionale.

Sono ancora vietati eventi e manifestazioni pubbliche, fino a nuove indicazioni nazionali e regionali.

Escursioni guidate sono possibili rimanendo fedeli alle misure di sicurezza citate.


Posso utilizzare i mezzi pubblici locali?

I mezzi pubblici locali viaggiano a fronte dei servizi essenziali. Inoltre si informa che l’ingresso frontale degli autobus è chiuso per evitare il più possibile contatti con gli autisti. In merito alle obliterazioni per questo periodo avverranno strappando il biglietto una volta a bordo per evitare contatti con l’autista.

Consulta qui i nuovi orari delle linee urbane a partire dal 24 marzo.


In caso di difficoltà a chi posso rivolgermi?

La Regione Veneto ha creato un numero verde 800462340 (multilingua) per informazioni tecniche e sanitarie sul nuovo Coronavirus. 

Inoltre, è attivo 24 ore su 24, ogni giorno, il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute.

Contattare il 112 oppure il 118 soltanto se strettamente necessario.