VIE FERRATE

Le vie ferrate sono percorsi attrezzati con cavi metallici, scalette e altri ancoraggi fissi come passerelle di legno e ponti sospesi.
Queste attrezzature artificiali permettono e facilitano la salita di percorsi rocciosi verticali ed esposti garantendo la sicurezza dell’escursionista. Per percorrere in sicurezza una ferrata bisogna dotarsi della giusta attrezzatura. Questa è composta da: casco e imbragatura, guanti da ferrata, cordini, moschettoni e un dissipatore, che ha la funzione di ammortizzare l’eventuale caduta.

Possono essere utili anche piccozza, ramponi e una lampada frontale, indispensabile qualora si entri nelle numerose gallerie scavate dai militari in epoca di guerra.
Il set da ferrata può essere noleggiato nei negozi di sport di Cortina d'Ampezzo.

PERCORSI ATTREZZATI

Le vie ferrate più facili sono solitamente chiamate "sentiero ferrato", mentre quelle più impegnative sono definite "via ferrata".
Un percorso anche molto facile può però diventare estremamente pericoloso e difficile in caso di neve o ghiaccio, mentre un repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche o l'arrivo di un temporale possono creare seri problemi agli escursionisti.

Anche la lunghezza dell'itinerario influisce sul grado di difficoltà. Consigliamo sempre di praticare le vie ferrate accompagnati da una Guida Alpina.  

SCOPRI LE VIE FERRATE

NOLEGGI

ARRAMPICATA

Chilometri verticali.
Pinnacoli, guglie e torri si stagliano nel cielo in attesa dei più intrepidi avventurieri. L'emozione di raggiungere un traguardo come la vetta di una montagna è un’esperienza senza pari che da secoli affascina appassionati d’alta quota e non solo.

A Cortina d'Ampezzo sono 850 le vie di arrampicata sportiva e oltre 1000 le vie classiche e moderne da scoprire arrampicando. Tra le pareti di roccia più belle e famose, la parete sud della Tofana di Rozes che offre vie di diversa lunghezza e difficoltà in ambiente maestoso. 
L’alpinismo è un’attività praticata nella conca ampezzana già dalla seconda metà dell’Ottocento.
Paul Grohmann, di origini viennesi, fu uno dei pionieri dell’alpinismo sulle Dolomiti. Quando vide per la prima volta queste montagne dall’alto del Grossglockner (la cima più alta dell’Austria) ne rimase incantato e decise di volerle esplorare e conquistare. Nell’agosto del 1863 salì, per primo, sulla vetta più alta della conca ampezzana – la Tofana di Mezzo, 3244 m – accompagnato dall’alpinista ampezzano Francesco Lacedelli. Paul Grohmann diventò così noto in tutto il mondo e contribuì a far conoscere la bellezza di questi luoghi e a rendere la località famosa in tutto il Nord Europa.
Nacquero quindi i primi alberghi, la ferrovia e una nuova professione per gli amanti della montagna e per quanti la conoscevano a fondo: la guida alpina. Nel 1871 la Regina delle Dolomiti contava già 9 guide alpine ufficiali.

Oggi le Guide Alpine che operano sul territorio di Cortina sono numerose e disponibili ad accompagnare gli alpinisti più esperti e coloro che vogliono raggiungere una vetta lungo le bellissime vie classiche e moderne della Regina delle Dolomiti. Offrono inoltre corsi di roccia per principianti, sia nella palestra di arrampicata indoor che outdoor in falesia.

PALESTRE DI ROCCIA

Allenamento in sicurezza.
Cortina è una palestra di roccia a cielo aperto, un paradiso per gli amanti dell'arrampicata. Da ricordare la storica palestra delle 5 Torri, sulla quale nacquero, nel 1939, gli Scoiattoli di Cortina, il celebre gruppo di arrampicatori ampezzani non professionisti dal caratteristico maglione rosso con l’emblema dello Scoiattolo, accomunati dalla passione per l’arrampicata, per il proprio paese, per la montagna e le avventure che essa offre.

Le 5 Torri rappresentano una delle mete più ambite dagli appassionati di montagna, poiché risultano facilmente raggiungibili sia in macchina sia con gli impianti di risalita, sono circondate da molti rifugi, che si rivelano degli ottimi punti di appoggio, e dispongono di oltre 100 vie tracciate con difficoltà comprese tra il 2° grado e l' 8b e dunque alla portata di tutti. Ultimo, ma non di minor importanza, lo splendido panorama a 360° che si gode sia dalla base, sia dalla sommità delle montagne.

La Regina delle Dolomiti presenta molte altre aree dedicate all’arrampicata, come ad esempio alle Crépe de Oucèra sulla strada del Passo Giau, a Rio Gere, al Beco d’Ajal, a Campo, a Volpera o lungo la parete est del Sas de Stria per i principianti. 

È possibile contattare le Guide Alpine per corsi di arrampicata o semplicemente per un'esperienza giornaliera in via o in falesia.


PALESTRA DI ROCCIA LINO LACEDELLI

Arrampicata e allenamento indoor.
Dal 2018 c’è anche la possibilità di arrampicata indoor grazie alla palestra di roccia Lino Lacedelli che offre oltre 80 vie indoor dal 3b all’8b+ su un’altezza massima di 24 metri e fino a 30 metri di sviluppo. La struttura comprende una zona di arrampicata lead con vie di arrampicata di maggiore lunghezza e difficoltà, ma anche una zona con vie più corte di difficoltà inferiore e alcuni itinerari attrezzati in top rope per chi non si sente ancora sicuro ad arrampicare da primo di cordata.

C’è infine una sezione dotata del dispositivo di discesa automatica anticaduta TOPPAS che permette anche di arrampicare da soli in tutta sicurazza.

La palestra offre agli atleti anche una piccola zona boulder con itinerari di varia difficoltà e lunghezza, dove è possibile affinare la tecnica, e una sala di allenamento provvista di Moon Board interattivo, Pan Gullich e System Wall dove allenare in modo ottimale potenza e coordinazione.

La palestra offre una valida alternativa all’arrampicata outdoor quando non è possibile arrampicare all’esterno, inoltre la vicinanza al centro di Cortina e la facilità di accesso consentono di poter arrampicare anche avendo poco tempo a disposizione.